Osservatori
un luogo d'incontro e di scambio


Occhio Clinico, forte della sua neutralità, vuol dare spazio a quelle decine e decine di iniziative che fioriscono, a livello locale, all'interno della medicina e della pediatria di famiglia italiane. In ogni momento vengono istituite associazioni, scuole, cooperative, gruppi di discussione tra pari, e spesso al di fuori delle organizzazioni sindacali e scientifiche più rappresentative. Purtroppo a molti progetti mancano le occasioni di confronto e scambio con altre situazioni, per cui nascono, vivono e talvolta muoiono senza la possibilità di dare corso a uno sviluppo più ampio. 
Occhio Clinico si impegna affinché questi percorsi possano incontrarsi e sommarsi, anziché restare isolati.

Lo scenario prossimo venturo

All'orizzonte delle cure primarie si prospettano importanti cambiamenti. L'evoluzione federale del sistema sanitario, innanzitutto, rende da una parte più facile, dall'altra non più evitabile, la sperimentazione e il confronto tra diverse modalità di organizzazione della pratica clinica, soprattutto per quanto riguarda l'attività di gruppo in tutte le sue forme.
L'obbligo dell'ECM, nonché la formazione specifica alla medicina generale prima e dopo la laurea: attività tutte che presuppongono una forte capacità di elaborazione culturale autonoma.
Ancora, lo sviluppo della ricerca, soprattutto farmacologica, destinata a trasferirsi sempre più fuori dagli ospedali e dalle università, portando con sé l'intrinseca ambiguità di un mondo dominato dagli investimenti industriali: occasione di crescita culturale e scientifica, ma anche di possibile subalternità e sottomissione agli interessi economici.
L'invadenza e l'aggressività della medicina specialistica sono minacce ormai quotidiane per l'attività del medico e del pediatra di famiglia. E poiché i malati sono indispensabili, si moltiplicano gli sforzi per etichettare come tali un numero sempre maggiore di persone. Si assiste a una fioritura indiscriminata degli screening, sostenuta da una vasta alleanza di interessi economici e professionali più che al perseguimento di reali obiettivi di salute.
Il confronto con la realtà europea, infine, avrà verifiche negli annuali appuntamenti WONCA, sino a quello cruciale di Firenze del 2006: il percorso verso quel termine deve consistere nella maturazione di una capacità di produrre dati ed elaborazioni originali, oggi ancora insufficiente.

Esempi di iniziative di coinvolgimento attivo

I lettori che hanno voglia e tempo di andare un po' più lontano in compagnia di Occhio Clinico possono scegliere di seguire uno dei quattro percorsi illustrati qui sotto:

In ogni caso possono chiedere chiarimenti, mandare segnalazioni o fare proposte alternative scrivendo alla redazione.


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