CAPILLAROSCOPIA

Lo studio dei capillari che decorrono sotto le unghie delle mani è un esame che, malgrado la difficoltà di interpretazione, presenta il vantaggio di non essere invasivo e di essere poco costoso. Inoltre permette, di fronte a un paziente con fenomeno di Raynaud, di distinguere la forma primitiva da quella secondaria associata ad altre patologie sottostanti

IL MICROCIRCOLO SVELA SCLERODERMIA E AFFINI

Marco Cavallini / medicina generale (Milano)

COSA MOSTRA
QUANDO E' INDICATA
IL SIGNIFICATO DELL'ESAME
Bibliografia

La capillaroscopia morfologica è un metodo che sfrutta la transilluminazione cutanea per studiare il microcircolo, in vivo, per mezzo di uno stereomicroscopio a vari ingrandimenti (da 20 a 200 volte).

COSA MOSTRA L'indagine viene condotta sul vallo ungueale delle dita delle mani (tutte tranne il pollice, dove le alterazioni da microtraumi rendono l'esame poco affidabile) perché nel corpo umano solo in questa sede i capillari decorrono parallelamente alla superficie cutanea e si rendono visibili come anse comprese nelle papille dermiche. Nel soggetto con un quadro normale le anse sono regolarmente allineate, hanno una conformazione prevalente a U rovesciata e un calibro relativamente regolare, senza dilatazioni grossolane; occupano inoltre con densità omogenea il campo osservato.
La valutazione di questi parametri morfologici è molto complessa e richiede pertanto un esaminatore dotato di notevole esperienza: è questo il limite principale di un metodo d'altra parte molto interessante per il suo basso costo e l'assenza di invasività.

QUANDO E' INDICATA Modificazioni del microcircolo sono state dimostrate anche in patologie di riscontro molto frequente, quali diabete, ipertensione, insufficienza venosa e arteriosa, psoriasi. in tutti questi casi, però, l'esame non aggiunge alcuna informazione utile dal punto di vista clinico nè modifica la prognosi e il trattamento.
Il campo in cui l'esame assume un vero interesse pratico è invece quello della sclerodermia e dei quadri a essa correlati: connettivite mista, malattia indifferenziata del connettivo, prescleroderma Raynaud (termine che indica il fenomeno di Raynaud che precede la sclerodermia). In questo gruppo di malattie (scleroderma spectrum diseases) si riscontrano alterazioni morfologiche tipiche, che dimostrano il sovvertimento a carico del microcircolo prodotto dalla fibrosi e dalla dilatazione capillare (scleroderma pattern) nell'86 per cento dei pazienti affetti. Si tratta di una percentuale molto elevata se si pensa che i criteri diagnostici per tale gruppo di patologie sono per lo più indiretti.

IL SIGNIFICATO DELL'ESAME La rilevanza della capillaroscopia per la medicina generale è soprattutto legata al contributo offerto all'inquadramento diagnostico del fenomeno di Raynaud (vedi in proposito anche Occhio Clinico 1996; 3: 12 e 5: 22), riferito come disturbo in un discreto numero di consultazioni.
Il primo bivio diagnostico porta a distinguere le forme primitive (malattia di Raynaud) da quelle secondarie (sindrome di Raynaud), queste ultime attribuibili a numerose eziologie (vedi la tabella 1).

Tabella 1. Cause di fenomeno di Raynaud secondario
(Da: Cecil textbook of medicine. XX edizione. Philadelphia: WB Saunders, 1996, modificata)
arteriopatie ostruttive
  • aterosclerosi
  • malattia di Buerger
  • embolismo
  • vasculiti
malattie del connettivo
  • sclerodermia
  • artrite reumatoide
  • lupus eritematoso sistemico
insulti vascolari
  • microtraumi abituali (per esempio da vibrazione)
  • congelamento
sofferenze neurogene
  • sindrome dello sbocco toracico
  • sindrome del tunnel carpale
  • sindrome spalla-mano
  • sofferenze midollari
farmaci
  • ergotamina
  • betabloccanti
  • metisergide
  • cisplatino, vinblastina, bleomicina
cause ematologiche
  • crioglobulinemia
  • agglutinine a frigore
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La capillaroscopia è particolarmente utile per individuare, tra i soggetti con Raynaud, quel piccolo gruppo che, con buona probabilità, svilupperà, talvolta anche a distanza di anni, una sclerodermia o una patologia a essa correlata.
Si tratta per lo più di pazienti di età superiore ai 30 anni, nella maggior parte dei casi portatori di anticorpi anti nucleo a titolo significativo. A differenza di coloro che soffrono di una forma primitiva di Raynaud, in cui la capillaroscopia è sempre normale, questi soggetti hanno un quadro capillaroscopico alterato nell'80 per cento dei casi, con uno spettro di alterazioni che va da quadri dubbi ad altri in cui è riconoscibile un chiaro scleroderma pattern.
In ogni caso questi pazienti - oltre a ricevere comunque i consigli pratici per attenuare il fenomeno (vedi tabella 2) - dovranno essere attentamente seguiti e periodicamente rivalutati, per poter riconoscere in modo tempestivo segni o sintomi d'esordio (per esempio dispnea da sforzo, lesioni cutanee minime, sindrome da reflusso gastroesofageo) che potrebbero altrimenti passare inosservati.

Tabella 2. Qualche consiglio per i pazienti con fenomeno di Raynaud e acrocianosi
  • mantenere il più possibile il calore corporeo: non dimenticare, per esempio, di coprire la testa
  • non usare i guanti ma un paio di muffole: proteggono meglio le mani e le dita, che possono così scaldarsi a vicenda
  • utilizzare calze e scarpe che riparino dal freddo in modo adeguato
  • non associare freddo e pressione sulle dita ed evitare tutto ciò che provoca perdita di colorito, intorpidimento o dolore delle dita: per esempio non prendere oggetti freddi, bicchieri ghiacciati o cibi congelati a mani nude
  • utilizzare una lozione per la pelle al mattino, alla sera e dopo ogni lavaggio delle mani per prevenire una eccessiva secchezza
  • non utilizzare strumenti che vibrano o scuotono, come trapani elettrici o martelli pneumatici; non suonare il pianoforte per molte ore al giorno
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© Occhio Clinico giugno 1998