Nonsolofarmaci - Effluvi volatili sgraditi alle zanzare

Le femmine hanno i loro gusti e pungono chi più le attrae. Vanno distolte con odori che non amano

Anna Maria Messa e Maria Virginia Tonus - Farmacia (Milano)

COSA ATTIRA L'INSETTO
COME EVITARE I MORSI
REPELLENTI CHIMICI
FITOREPELLENTI
SOLO PER INDUMENTI
Bibliografia

In Italia i morsi di zanzara sono, tranne in rari casi, solo una seccatura, ma in altre zone del pianeta la puntura di questi insetti è veicolo di malattie gravi tra cui la malaria, la febbre gialla, la dengue, la poliartrite epidemica e numerose forme di encefalite. Un mezzo a disposizione per tentare di evitare i loro assalti è costituito dai repellenti che si applicano sulla cute e sugli indumenti.

COSA ATTIRA L'INSETTO E' solo la zanzara femmina che si nutre di sangue per produrre le uova. Il maschio, che muore dopo aver fecondato la femmina, non punge mai perché si ciba del nettare dei fiori.
Questi ematofagi usano stimoli visivi, termici e olfattivi per localizzare i loro bersagli. La vista è il senso più importante durante il volo, in particolare sulle grandi distanze, mentre l'olfatto diventa preponderante vicino al bersaglio. Alcune zanzare, le zoofiliche, preferiscono il sangue degli animali, altre sono antropofiliche e prediligono quello dell'uomo. Certe colpiscono di giorno, altre al crepuscolo e di notte.
L'organismo umano produce oltre trecento sostanze, di cui almeno cento volatili, che la zanzara riconosce grazie a chemorecettori localizzati sulle antenne. L'anidride carbonica, emessa con il respiro e rilasciata dalla pelle, e l'acido lattico sono le sostanze più studiate che attraggono maggiormente le zanzare. La prima può essere captata da questi insetti fino a 36 metri di distanza. Nel microambiente vicino all'ospite giocano un ruolo predominante la temperatura corporea e l'odore del sudore e del sebo. In genere gli adulti vengono punti più dei bambini e degli anziani, gli uomini più delle donne e i soggetti con grande corporatura più dei mingherlini, forse a causa della maggiore emissione di calore e anidride carbonica.

COME EVITARE I MORSI La prevenzione deve avvenire su diversi fronti, si deve agire sia sulla persona sia nell'ambiente, esterno e domestico.
I repellenti non hanno tutti lo stesso meccanismo d'azione e, fatto sorprendente, poco si sa su come questi agiscano. Inoltre le zanzare reagiscono in modo differente alle varie sostanze. Per essere efficace un repellente deve possedere un grado di volatilità che consenta il mantenimento di una concentrazione efficace sulla superficie cutanea, senza evaporare troppo in fretta. Tra i fattori che influenzano l'attività ci sono la frequenza e l'uniformità di applicazione, il numero e le specie di zanzara presenti, le caratteristiche attrattive del soggetto, l'evaporazione e l'assorbimento del repellente attraverso la cute, la sua diluizione con il sudore, un'elevata temperatura ambientale e altre condizioni atmosferiche sfavorevoli come il vento o la pioggia. Ogni aumento di 10 °C della temperatura esterna può ridurre fino al 50 per cento il tempo di protezione di un repellente. E' necessario applicare i prodotti su tutta la cute esposta, dato che le zanzare si posano sulle zone non protette già a pochi centimetri dall'area trattata.
L'Ente per la protezione ambientale degli Stati Uniti ha messo a punto linee guida per i consumatori a proposito dell'uso corretto degli insettorepellenti (vedi tabella 1).
Vitamina B1, aglio e lievito di birra (ricco di vitamine del gruppo B) vengono talvolta impiegati come repellenti somministrati per via orale, in quanto la loro diffusione cutanea avrebbe l'effetto di allontanare le zanzare. A oggi, tuttavia, i risultati di numerosi studi clinici smentiscono questa proprietà.

REPELLENTI CHIMICI La N,N-dietil-3-metilbenzamide (DEET), nota anche con il nome di dietiltoluamide, è la molecola più efficace attualmente disponibile. Attività e sicurezza sono state studiate per oltre 40 anni e nessun'altra sostanza presenta la stessa efficacia e durata d'azione. La DEET sembra in grado di inibire i chemorecettori presenti sulle antenne delle zanzare. Ha un ampio spettro d'azione, è utile contro zanzare, mosche, cimici, pulci e zecche. In Italia la DEET è disponibile in concentrazioni dal sette al 33,5 per cento e in varie formulazioni tra cui lozioni, fazzoletti imbevuti, spray, stick, creme e gel (vedi tabella 2). In generale, a concentrazioni maggiori corrispondono protezioni più durature. Sfortunatamente non esistono linee guida per aiutare il consumatore a scegliere la concentrazione che meglio si adatta alla proprie esigenze. Sono stati messi a punto modelli matematici che mettono in relazione l'efficacia e la persistenza del repellente con il logaritmo della dose. Queste curve tendono al plateau verso le concentrazioni più alte, ciò significa che le concentrazioni superiori al 50 per cento non modificano in modo significativo la protezione. Per esempio, passare da una concentrazione di DEET del 50 per cento a una del 100 per cento prolungherebbe la protezione solo di quattro ore. I vantaggi maggiori si ottengono dalle formulazioni a rilascio prolungato che consentono di ridurre la quantità di principio attivo senza diminuirne la durata d'azione. In questo caso, uno studio ha confermato che un polimero a lento rilascio, con il 35 per cento di sostanza, è efficace quanto il repellente normale alla concentrazione del 75 per cento.
Per un uso occasionale sono inutili concentrazioni elevate. Prodotti contenenti il 10-35 per cento di DEET sono sufficienti infatti a garantire una protezione adeguata nella maggior parte delle situazioni. L'American Academy of Pediatrics raccomanda che per i bambini non vengano utilizzati repellenti a concentrazioni superiori al 10 per cento. I prodotti con più del 50 per cento di sostanza vanno impiegati solo in condizioni di caldo e umidità estremi, dove c'è una maggiore concentrazione di insetti. Alle raccomandazioni statunitensi vanno aggiunti alcuni consigli pratici tra cui il suggerimento di spruzzare il repellente anche su tende, zanzariere e lenzuola e l'avvertenza di non applicarlo su oggetti di plastica (anche occhiali e orologi), rayon, pelle e superfici verniciate.
Questa molecola, inoltre, ha lo svantaggio di ridurre l'efficacia dei filtri solari, per cui sono state formulate preparazioni con l'aggiunta di schermi anti raggi utravioletti.
La DEET, usata da milioni di persone in tutto il mondo da quasi mezzo secolo, ha manifestato effetti tossici gravi solo in soggetti che ne hanno fatto un uso inappropriato, eccessivo e prolungato. Non ci sono prove che dimostrino una relazione tra sensibilità ed età, sebbene la letteratura riporti 14 casi di encefalopatia di cui 13 avvenuti in bambini di età inferiore a otto anni.
Altri repellenti di sintesi, che è possibile trovare nelle preparazioni per uso umano, sono il dimetilftalato (DMP), l'etilesanediolo e l'etinilesandiolo.

FITOREPELLENTI Sono state studiate migliaia di piante nel tentativo di trovare insettorepellenti efficaci, ma nessuna delle sostanze chimiche ricavate si è dimostrata all'altezza della DEET in termini di durata e ampiezza dello spettro d'azione.
I vegetali i cui oli essenziali hanno un effetto repellente sono la citronella, il cedro, il prezzemolo, la menta, la verbena, il geranio, la lavanda, il pino, la cannella, il rosmarino, il basilico, il timo, l'aglio, la menta piperita e il pimento. Per tutti la durata d'azione è limitata nel tempo.
L'olio di citronella, che ha un profumo di limone, è il più usato. I preparati che contengono lo 0,05 per cento di olio essenziale forniscono una protezione di circa 40 minuti (dieci volte meno della DEET al 12,5 per cento). Ciò rende necessario ripetere di frequente l'applicazione. Le candele contenenti il tre per cento di citronella e gli incensi al cinque per cento possono ridurre del 42 per cento le punture di insetti. Una candela normale riduce comunque le morsicature del 23 per cento grazie al solo effetto della fiamma che elimina l'umidità.

SOLO PER INDUMENTI Il piretro non è un repellente ma un insetticida potente e rapido che causa la morte dell'insetto danneggiando il suo sistema nervoso. Da questo si è ricavata la permetrina che è efficace contro zanzare, mosche, zecche e cimici. Il principio attivo deve essere sparso sugli indumenti e sui tessuti di casa, ma non va applicato alla cute. La combinazione di indumenti impregnati di permetrina e repellenti a base di DEET crea uno schermo contro le zanzare pressoché impenetrabile.

Bibliografia

Tabella 1. Istruzioni per l'uso
  • usare abbastanza repellente da coprire con uno strato sottile la cute senza saturarla
  • applicarlo solo sulla cute esposta e sui vestiti, non sulle parti coperte dagli indumenti
  • per applicare il repellente sulla faccia, si consiglia di versarlo sulle mani che vanno poi passate velocemente sul viso
  • evitare il contatto con gli occhi, la bocca e i genitali; lavare le mani dopo averlo applicato. Per prevenire il contatto con le mucose, non usarlo sulle mani dei bambini
  • non applicare il repellente su tagli, ferite o cute infiammata, irritata o eczematosa
  • non inalare e non spruzzare negli occhi le formulazioni spray
  • le applicazioni troppo frequenti sono inutili
  • lavare la cute con acqua e sapone una volta allontanatisi dalla zona infestata
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Tabella 2. Alcuni repellenti per insetti in varie formulazioni
azienda prodotto composizione (%) formulazione
Bayer Autan extreme DEET (33,5) vaporizzatore 75 mL
DEET (33) stick 50 mL
DEET (16,8) stick 100 mL
Autan sensitive DEET (10) lozione, vaporizzatore 75 mL, gel 50 mL
DEET (1 busta = 0,255 g =10) fazzoletti
Autan classico DEET (1 busta = 3 mL di lozione al 20) fazzoletti
DEET (20) vaporizzatore, lozione, stick
DEET (33,5 o 13) lozione, spray
Autan fresh DEET (10) crema
DEET (6) spray
Bouty Baby zanzara per bambini olio essenziale di citronella, geranio, lavanda, garofano (2,2) gel, fazzoletti
Baby zanzara più per adulti olio essenziale di citronella, geranio, lavanda, garofano (2,2) spray, emulsione
Sella Citronella geranio olio di citronella (5), olio di geranio (0,5) crema, lozione
olio di citronella (5), olio di geranio (1) stick
Whitehall Italia Punginò vitamina B1 (1), olio di citronella (0,05) spray, stick, crema
Boots, Healthcare, M. Viti Mistick verde olio di citronella di Ceylon, olio di geranio bourbon, lavanda officinale spray
Fitobucaneve Fitorep preventivo estratti di calendula (5), laedum palustre (2), menta (1,5), lavanda (1,5), oli essenziali di geranio, lavanda, eucalipto, menta, ylang-ylang, cipresso, rosmarino, basilico e timo lozione
Johnson & Johnson OFF DEET (15) spray 100 mL
DEET (7, 5) crema
DEET (7) lozione 150 mL
Artsana Zanza stop baby olio essenziale di citronella, lavanda, timo, estratto glicolico di salvia gel, lozione, spray, roll on
Zanza stop adulti DEET (15), estratto glicolico di calendula, geraniolo gel, lozione, spray, roll on
DEET: dietiltoluamide ovvero dietilmetilbenzamide
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© Occhio Clinico giugno 1999