| Spesso la ricerca su Internet si rivela un lavoro da certosino, a caccia di termini chiave. Il dizionario MeSH è un valido aiuto per restringere e focalizzare il campo |
A ogni concetto un nome Una ramificazione di idee Di livello in livello Voci speciali Su carta e online |
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Si immagini il seguente scenario: ci si trova seduti di fronte al computer, connessi a Internet e collegati con il motore di ricerca preferito, ma non si ha la minima idea di quali parole chiave utilizzare. Come esprimere il concetto o l'idea su cui si vuole cercare informazioni?
La difficoltà principale di un mezzo informativo come il World Wide Web è il fatto che è completamente destrutturato: i record (le pagine web) non hanno una struttura predefinita e soprattutto non sono codificati con un dizionario controllato. Per trovare ciò di cui si ha bisogno si deve immaginare quali termini chiave hanno usato gli autori delle pagine che contengono l'informazione che serve: un compito non sempre facile.
A ogni concetto un nome
Su una scala più piccola, le banche dati biomediche della National Library of Medicine (NLM), questa difficoltà è stata risolta con la creazione del Medical Subject Headings o MeSH (vedi la figura 1.
Fin dagli anni cinquanta i bibliotecari della NLM di Bethesda, negli Stati Uniti, hanno sviluppato un dizionario standardizzato della terminologia medica. I termini principali del dizionario costituivano le voci sotto le quali i ricercatori cercavano le citazioni bibliografiche in quello che allora era il precursore cartaceo di Medline: l'Index Medicus. Questo thesaurus viene revisionato ogni anno con cancellazioni e aggiunte per restare al passo con l'evoluzione della scienza. Attualmente è formato da più di 19.000 termini: ogni voce rappresenta un singolo concetto.
Quando i bibliotecari aggiungono una citazione a Medline o ad altre banche dati, nel campo delle voci MeSH vengono inseriti da 10 a 15 parole che descrivono nel modo più completo possibile il contenuto dell'articolo. A uno o più di questi vocaboli viene aggiunto un asterisco che indica l'argomento o gli argomenti principali dell'articolo in questione («major concept»). Se, per esempio, si cercassero articoli sul tumore del colon, si potrebbero usare i termini «colon» e «cancer», ma non si troverebbero tutti gli articoli sull'argomento, in quanto autori diversi potrebbero aver usato sinonimi come «neoplasms», «tumor» eccetera. Utilizzando la lingua inglese, è anche necessario tenere conto delle variazioni linguistiche tra inglese statunitense («tumor») e britannico («tumour»). In altri casi, pochi per fortuna, ci possono essere errori di stampa che riguardano proprio le parole chiave che interessano. Se poi si cercano anche i sottotipi di tumore del colon si dovrebbero introdurre le singole parole chiave una a una (tumore del cieco, del trasverso, del sigma, del retto eccetera).
Utilizzando il MeSH la ricerca diventa molto più agevole: il termine «colorectal neoplasms» identifica il concetto ed è applicato a tutti gli articoli che trattano dei tumori del colon. Volendo trovare solo gli articoli che trattano la malattia come argomento principale, e non quelli in cui il cancro del colon è citato solo marginalmente, è sufficiente dire al sistema di visualizzare solo gli articoli in cui «colorectal neoplasms» è segnato da un asterisco ed è cioè il concetto principale.
| Tabella 1. Le 15 gerarchie principali del MeSH | ||||||||||||||||||||||||||||||
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| Tabella 2. Un esempio di albero MeSH |
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Di livello in livello
Le voci MeSH («heading») non descrivono in modo esauriente l'argomento degli articoli. Un articolo sulla cardiopatia ischemica potrebbe trattare questa malattia dal punto di vista dell'epidemiologia, della prevenzione, della terapia medica o chirurgica eccetera. Per descrivere questi aspetti, che possono essere comuni a concetti diversi, vengono usati alcuni descrittori («subheading» o «qualifier»). I descrittori, un'ottantina circa, possono venire applicati a più termini MeSH e sono separati dal segno «/» (per esempio un articolo sulla terapia farmacologica del cancro mammario sarà descritto da «breast neoplasms/drug therapy»).
L'elenco completo dei descrittori applicabili per ciascuna categoria si può trovare all'indirizzo: www.nlm.nih.gov/mesh/topcat.html. Alcuni descrittori indicano concetti ampi e diversificati e contengono definizioni più specifiche che seguono la stessa regola dell'esplosione: per esempio il termine «therapy» contiene «drug therapy», «diet therapy», «radiotherapy», «surgery».
| Francia: un dizionario a parte |
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| La mania dei francesi di tradurre qualsiasi parola inglese nella madre lingua non ha risparmiato nemmeno il dizionario MeSH. Gli scienziati e i medici d'oltralpe possono infatti consultare Medline utilizzando la versione francese del dizionario, il MeSH bilingue 2000, del cui aggiornamento si occupa l'INSERM. Sembra che nella nuova versione l'unico termine scampato alla traduzione sia «evidence based medicine» (un tempo tradotto come «médecine factuelle»). A risparmiarlo è stato il largo uso che ne viene fatto nella pratica medica. |
| Per saperne di più |
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| Il sito della National Library of Medicine fornisce tutte le informazioni sul sistema di classificazione. E' anche possibile scaricare la parte introduttiva del manuale di PubMed in formato pdf, con un'ampia sezione sul MeSH. |
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| MeSH2000 (www.nlm.nih.gov/mesh/2K/99MBrowser.html) Il sito ufficiale del MeSH corrisponde alla versione stampata. Si possono cercare, se si conoscono, i termini esatti, oppure inserire una o più parole e cercare le voci che le contengono. Si può navigare nella struttura ad albero, cercare separatamente i subheadings, i nomi di sostanze chimiche e le relative azioni farmacologiche. Il MeSH Browser si può trovare anche su PubMed, l'interfaccia della NLM per la lla maschera di ricerca di PubMed. Nella sezione indicata come «detailed display», tramite una serie di caselle si possono selezionare i subheading da inserire nella ricerca, far sì che la voce venga cercata solo come concetto principale ed evitare l'esplosione del termine. Dopo aver definito il tutto, i termini si possono aggiungere alle parole chiave della ricerca usando il bottone «add» e scegliendo l'operatore booleano da utilizzare («AND», «OR», «NOT»). |
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