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ASA E' ASA E' ASA

Liscio, tamponato o gastroprotetto? Per la mucosa gastrica sembra non fare differenza come si confeziona l'acido acetilsalicilico. In uno studio multicentrico caso-controllo sono stati intervistati 550 pazienti ricoverati in ospedale per gravi sanguinamenti a carico del tratto gastroenterico superiore (melena o ematemesi) e 1.200 controlli, circa l'uso di acido acetilsalicilico o altri FANS nei 7 giorni precedenti il sanguinamento (casi) o l'intervista (controlli). Per ogni formulazione di acido acetilsalicilico (standard, tamponata, gastroprotetta) usata regolarmente (come minimo a giorni alterni), è stato calcolato il rischio relativo di sanguinamento, in base alla dose e aggiustato per età, sesso, fumo di sigaretta, consumo di alcol, uso di FANS eccetera. A bassi dosaggi (325 mg in media al giorno), per le tre formulazioni esaminate è risultato un analogo rischio di gravi sanguinamenti a carico del tratto gastroenterico superiore: 2,6 per la formulazione standard, 2,7 per la gastroprotetta e 3,1 per la tamponata; a dosaggi superiori il rischio relativo è risultato pari a 5,8 per la standard e 7,0 per la tamponata, mentre per la formulazione gastroprotetta non vi erano dati sufficienti. Non sono state infine rilevate differenze significative riguardo alla sede, gastrica o duodenale, del sanguinamento.

Bibliografia:
Kelly P et al. Lancet 1996; 348: 1413.
Symmons D. Lancet 1996; 348: 1394.


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© Occhio Clinico gennaio 1997