| E' un antidepressivo che risulta efficace nella disassuefazione dal fumo. Il farmaco è dotato di proprietà specifiche, o agisce sullo stato ansioso del fumatore? In ogni caso, gli aspetti psicologici del tabagismo sono stati finora trascurati: meritano forse una maggiore attenzione se si vogliono ottenere lunghe astensioni o, meglio, interruzioni definitive. |
Modalità d'azione Studi clinici Effetti avversi Conclusioni Bibliografia |
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| Farmaco in corso di sperimentazione in Italia |
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MODALITA' D'AZIONE Il bupropione è un antidepressivo non triciclico, proposto per la disassuefazione dal fumo.
Esso agisce inibendo l'uptake neuronale della noradrenalina e della dopamina, ma le caratteristiche farmacologiche note non depongono per una specifica attività nella disassuefazione. Le compresse a rilascio controllato sono state introdotte da pochi anni negli Stati Uniti e rendono sufficienti due sole somministrazioni nelle 24 ore.
| Prima ai camici bianchi |
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| Anche in Italia è in corso la sperimentazione del bupropione avviata presso alcuni centri europei e l'ospedale di Pisa è in prima linea. Vi si attua una sperimentazione originale: i volontari che assumono il farmaco sono medici e paramedici che consumano regolarmente almeno dieci sigarette al giorno. In queste categorie, infatti, il tabagismo è molto diffuso, nonostante la peculiarità della professione e la consapevolezza dell'effetto diseducativo nei confronti dei pazienti. Finora sono entrate nello studio circa trenta persone. La conferma dell'efficacia dell'antidepressivo sarebbe essenziale per un gran numero di fumatori che intendono recedere dall'abitudine inveterata: si stima che in un anno riesca a smettere di fumare, senza l'aiuto di sostanze farmacologiche, solo il tre per cento degli intenzionati. |
EFFETTI AVVERSI Gli effetti collaterali sono registrati nel 10 per cento dei casi. Tra questi vi è l'insonnia nel 47 per cento dei soggetti nel gruppo bupropione e nicotina, nel 42 per cento nel gruppo solo bupropione, nel 30 per cento nel gruppo nicotina e nel 19 per cento nel gruppo placebo. Ansietà, capogiri e nausea ricorrono più spesso dopo assunzione di bupropione, mentre reazioni allergiche da contatto e incubi notturni dopo assunzione di nicotina.
Tra le reazioni gravi vanno segnalati tre episodi di reazione dermatologica o allergica attribuiti al bupropione, uno dei quali associato a dispnea e a costrizione precordiale.
CONCLUSIONI Il ruolo del bupropione nel favorire e nel mantenere l'astensione dal fumo sembra essere assodato. Meno chiaro è se questo farmaco agisca solo attraverso il controllo della depressione o se abbia qualche specificità di azione nei confronti dell'astinenza da nicotina.
Nello studio illustrato i punteggi per la depressione non si sono modificati nel corso della terapia, favorendo così la seconda ipotesi.
D'altro canto esistono dati a favore di un'efficacia della nortriptilina che, se confermati, rimanderebbero i risultati del bupropione a un generico effetto antidepressivo (2). In tal caso la scelta del trattamento di elezione dovrebbe derivare da una valutazione attenta del profilo di beneficio e rischio e di beneficio e costo.
Qualunque sarà l'evoluzione delle conoscenze, resta come dato importante l'attenzione per un elemento, quello della depressione, che è verosimilmente destinato a pesare nelle future strategie di approccio ai fumatori che desiderano smettere.
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