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L'isolamento culturale del medico generale
  Caratteristiche della collana
   Struttura e contenuto generale dei volumi
I libri pubblicati in questa collana

L'isolamento culturale del medico generale

La proposta di una collana di libri destinata al medico di medicina generale nasce dalla constatazione che questo operatore della sanità pubblica, pur rappresentando una quota cospicua dei medici italiani (circa 60.000 su oltre 300.000) e pur incarnando la figura centrale dell'attuale organizzazione sanitaria, è nella sostanza un professionista culturalmente isolato. La medicina generale è in larga misura ignorata dalle fonti più autorevoli, e più diffuse, della letteratura scientifica: infatti per loro natura le ricerche cliniche che appaiono sui più importanti organi di diffusione del sapere medico-scientifico sono oggi per lo più indirizzate ad approfondire campi della medicina specialistica, o comunque ospedaliera.
Perciò oggi il medico di base, soprattutto in Italia, al fine di sviluppare il proprio aggiornamento è costretto a rivolgersi a fonti, libri o riviste, che lo obbligano a uno sforzo culturale che valica i confini delle proprie competenze e i cui risultati non sono quasi mai sulla stessa lunghezza d'onda della pratica quotidiana.
Una visita in una libreria specializzata permette di verificare che la produzione editoriale specificamente indirizzata alla medicina generale è pressoché inesistente. 
La medicina generale non è la medicina interna ospedaliera a un livello più elementare, come sembrano credere docenti e organizzatori di corsi. Le differenze sono sostanziali e qualitative, non quantitative (numero e dettaglio delle nozioni), e si possono schematizzare nel seguente modo:

medicina generale medicina ospedaliera e specialistica
di prima linea di seconda o terza linea
orientata alla famiglia orientata all'individuo
cura della persona cura dell'organismo o dell'organo
nel contesto sociale avulsa dal contesto
prevenzione intervento sull'acuzie e cura del cronico
paziente come soggetto paziente come oggetto

La conseguenza del mancato riconoscimento di tali specificità è spesso un medico che smarrisce la sua identità scientifica e professionale, rincorrendo affannosamente le innovazioni della medicina specialistica, oppure un medico culturalmente depresso rassegnato a delegare agli specialisti compiti e responsabilità che dovrebbero essere suoi.


Caratteristiche della collana:


Struttura e contenuto generale dei volumi:


I libri pubblicati in questa collana

1. L'organizzazione del lavoro in medicina generale di Vittorio Caimi
Primo titolo di una collana di dodici volumi destinati ad affrontare in maniera chiara e pratica i principali problemi concreti del medico generale. Questo volume, opera di un medico di base da tempo impegnato nella ricerca e nella sperimentazione di strumenti per la razionalizzazione del proprio lavoro, offre lo spunto per una riflessione operativa: non è un vademecum ove si possa trovare la soluzione per qualsiasi impaccio burocratico, ma uno stimolo per pensare alla professione del medico di medicina generale fuori degli schemi del "medico della mutua". Il testo resta peraltro di notevole attualità perché, prendendo spunto dalla nuova convenzione, prospetta forme innovative di organizzazione e di aggiornamento.
2. La prevenzione in medicina generale di Massimo Tombesi 
Questo volume, opera di un medico di base esperto di clinica ed epidemiologia, offre gli strumenti per tradurre la prevenzione da astratto obiettivo del SSN a pratica quotidiana e strumento per migliorare la qualità del proprio lavoro e la vita di molti assistiti. Il testo guida il medico attraverso la miriade di esami e di prescrizioni, mettendolo in grado di valutare autonomamente costi e benefici degli strumenti di prevenzione.
3. I disturbi psichici in medicina generale di Edoardo Parma
La riforma psichiatrica del 1978 ha modificato non solo i destini dei pazienti psichiatrici e il lavoro degli psichiatri, ma anche l'operatività dei medici di medicina generale. È, quindi, aumentata la consapevolezza dei medici di base dell'importanza della dimensione psicologica in molti disturbi somatici, sollevando di conseguenza l'urgenza di una corretta formazione-informazione rivolta ai medici di base. Il volume è, insieme, un manuale pratico per la gestione dei disturbi psichiatrici e un'opportunità di riflessione sul ruolo scientifico e professionale del medico di famiglia.
4. La salute della donna in medicina generale di Simonetta Pagliani
Una guida pratica e dettagliata che, seguendo il "calendario" della vita femminile, cerca di individuare quale parte possa svolgere il medico di famiglia nell'interpretazione dei malesseri e dei bisogni di salute nelle diverse fasi della vita di una donna. Chi ha scritto questo libro è medico di medicina generale e donna. Proprio da questa duplice identità ha tratto le motivazioni e la spinta a riconoscere le richieste di salute delle donne e tentare di dare loro una risposta.
5. La visita a domicilio in medicina generale di Fabrizio Giunco
Opera di un medico di base con specifiche competenze nel trattamento domiciliare di pazienti complessi e a bassa autonomia, questo volume affronta i diversi aspetti dell'attività domiciliare del medico di famiglia, individuando così gli strumenti necessari all'ottimizzazione dell'attività professionale extra-ambulatoriale. Il confronto con la realtà europea e nordamericana arricchisce l'analisi e la verifica della metodologia della visita a domicilio.

6. Il malato di cancro in medicina generale di Giuseppe Parisi
Il medico generale che segue il malato di cancro deve affrontare molteplici situazioni, diverse tra loro, che richiedono conoscenze specifiche. Scopo di questo volume è colmare questo vuoto di competenza, rispondendo su che cosa fare e che cosa dire, insegnando piccoli trucchi e trasmettendo in forma semplice le nozioni della medicina palliativa e dell'oncologia che possano aiutare il medico a dialogare nel modo più corretto con il malato di cancro.

7. Il giudizio clinico in medicina generale di Sergio Bernabè, Francesco Benincasa, Guido Danti
Il "disagio decisionale" del medico di medicina generale è il punto di partenza di un'importante riflessione sulle valenze cognitive del ragionamento clinico, sulla concettualizzazione della malattia e sullo statuto epistemologico della medicina e delle scienze biomediche. Per recuperare i fondamenti umanistici della relazione clinica occorre aggiornare il quadro di riferimento scientifico della biologia umana, offrendo ai clinici una rinnovata didattica delle scienze biomediche.
8. Gli esami strumentali in medicina generale di Antonino Camerotto, Massimo Tombesi
La medicina moderna affida sempre più spesso le proprie capacità diagnostiche alla tecnologia, ma gli esami strumentali, così come la medicina nel suo complesso, non sono in grado di fornire risposte di assoluta certezza, neanche ai quesiti più specifici. Questo manuale offre l'occasione per alcuni spunti di riflessione riguardo all'appropriatezza di impiego dei test diagnostici, mirando non tanto all'eliminazione dell'incertezza, quanto a fornire elementi di consapevolezza.
9. Computer e reti in medicina generale di Fabrizio Valcanover
L'introduzione di nuove tecnologie in medicina generale spesso si scontra con l'organizzazione ormai assestata dei metodi e degli stili di lavoro dei medici. Questo volume non è stato concepito come guida per l'acquisto di hardware e software, ma con l'intento di fornire uno strumento di riflessione sulle implicazioni, sui vincoli e sulle opportunità presenti nell'incontro tra medicina generale e informatica.
10. Gli esami di laboratorio in medicina generale di Fabio Suzzi
È illustrato il panorama di esami di laboratorio che il medico di medicina generale prescrive più spesso, sia in prima sia in seconda battuta. L'utilizzo corretto di queste opportunità tecnologiche offre l'occasione per un esercizio razionale della professione e della relazione con il proprio assistito. Il volume illustra, per ciascun esame, le deduzioni cliniche che si possono trarre dall'analisi dei risultati, le valutazioni di probabilità, di economia di tempo e di denaro.
11. Gli interventi inutili in medicina generale di Massimo Tombesi
Un titolo provocatorio per una realtà indiscutibile. La medicina basata sulle prove ha messo in luce quanto sia circoscritto il panorama di interventi che il medico di famiglia intraprende e la cui efficacia sia dimostrata. Non un testo ideologico, ma una trattazione basata su esempi concreti, volti a suggerire prudenza nei confronti di taluni atteggiamenti trionfalistici della medicina.
12. La ricerca in medicina generale di Gianni Tognoni, Vittorio Caimi, Roberto Marchioli
Il libro si propone di documentare la possibilità di ricondurre tutta l'attività assistenziale del medico di famiglia alla logica e alla metodologia della ricerca. Di conseguenza i vari capitoli affrontano tutti i nodi che il medico di medicina generale deve affrontare nel momento in cui dovesse mettersi nella prospettiva di effettuare ricerche cliniche sui suoi assistiti.

 


Il manuale di medicina generale italiana


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