| Una patologia frequente e il più delle volte benigna rischia di essere banalizzata: nel caso della calcolosi urinaria, oltre a quella dei sali implicati, si verifica spesso una cristallizzazione anche di credenze curative e preventive obsolete che ostacolano un trattamento efficace |
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| CRISTALLI DOMATI | ||
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aumentare sempre lintroito idrico |
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restrizione dietetica di proteine, ossalati e
sodio nessuna restrizione del calcio
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potassio citrato idroclorotiazide, clortalidone amiloride |
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restrizione dietetica di proteine e sodio | potassio citrato |
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restrizione dietetica di ossalati | - |
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introito idrico meno determinante |
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| restrizione dietetica di purine proteine e sodio | potassio citrato, allopurinolo in situazioni selezionate | |
| Modificata da: Goldfarb DS. 1999 | ||
Il medico di medicina generale dovrebbe inoltre prestare unattenzione
critica agli esami strumentali; in particolare lurografia a volte dimostra
malformazioni renali che non sempre vengono descritte dal radiologo nelle loro
forme iniziali, quali minime dilatazioni precaliciali (il già citato rene a
spugna midollare), ma che possono rallentare il flusso urinario, con possibile
intrappolamento dei cristalli e dare inizio al più grande calcolo. Attenzione
va poi posta alle dimensioni dei calcoli, misurate righello alla mano, sulla
lastra radiografica: un calcolo di meno di 6 mm è passibile di espulsione
spontanea senza grossi rischi e ne va seguita la progressione lungo le vie
urinarie. E possibile peraltro che il calcolo si trovi in sede periferica e
non accenni a muoversi: in tal caso ne andranno monitorate nel tempo la sede e
soprattutto le dimensioni con ecografie o radiografie delladdome a vuoto con
cadenza almeno annuale.
A volte i pazienti affetti da nefrolitiasi recidivante possono trarre vantaggio,
in termini di tolleranza della situazione e di adesione alle indicazioni
terapeutiche (dietetiche e farmacologiche), dalla frequentazione di un
ambulatorio specializzato per la calcolosi. Qui i controlli vengono programmati
da nefrologi (per la competenza metabolica) o urologi (per affrontare le
priorità chirurgiche) in ideale collaborazione: la soddisfazione che il
paziente ne ricava è ben nota nellambiente come «stone clinic effect».
Anche Internet può essere utile: per avere consigli mirati i pazienti possono
essere invitati a collegarsi al sito www.radio24.it
,allinterno della rubrica «Essere e benessere».
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