Ognun dorma! Come trattare l’insonnia senile

riassunto
scienza ed esperienza
scheda del medico
redazione
Con l'età, le ore di sonno diminuiscono. La fase 4 del sonno non REM può scomparire e il sonno diviene più frammentato. L’insonnia può manifestarsi in modi diversi a seconda delle cause...
parole chiave: 
Insonnia; Anziani
Occhio Clinico 2007; 8: 23
<p>Con l&#39;età, le ore di sonno diminuiscono. La fase 4 del sonno non REM può scomparire e il sonno diviene più frammentato. L’insonnia può manifestarsi in modi diversi a seconda delle cause:</p><ul><li>difficoltà ad addormentarsi: ansia;</li><li>risveglio mattutino precoce: depressione, dolore, disturbi respiratori;</li><li>inversione del ritmo sonno veglia: alterazioni del ritmo circadiano per attività preferenzialmente notturne; danno della regione ipotalamica del diencefalo da trauma cranico o encefalite; abuso di sedativi; apnea ostruttiva (sonnolenza diurna e riposo notturno frammentato);</li><li>effetti paradossi i sedativi (irrequietezza durante la notte, obnubilazione e confusione).<br /></li></ul><p>I principi attivi disponibili sono:</p><ul><li>benzodiazepine: secondo le avvertenze del Committee on Safety of Medicines le benzodiazepine devono essere impiegate nel trattamento dell’insonnia solo se grave, disabilitante o associata a estremo disagio e, comunque, per brevi periodi di tempo.</li></ul><p>A seconda dell’emivita, le benzodiazepine hanno durata d’azione:</p><ul><li>breve (triazolam), utile nell’insonnia iniziale;</li><li>intermedia (estazolam, temazepam, lormetazepam), per l’insonnia da risveglio notturno;</li><li>lunga (flurazepam, nitrazepam), per il risveglio mattutino precoce (ma con più frequenti strascichi diurni, con maggior pericolo di cadute e di fratture).</li></ul><p><img src="/cms/files/immagini/oc070823fig.jpg" alt="veglia sonno" title="veglia sonno" align="left" height="297" hspace="5" width="288" />La sindrome d’astinenza da interruzione improvvisa compare anche dopo 3 settimane se la molecola era a lunga durata d&#39;azione, entro poche ore se la molecola era a breve. Insonnia, ansia, perdita di appetito e di peso corporeo, tremore, sudorazione, tinniti e disturbi percettivi possono continuare per settimane o mesi dopo la sospensione della benzodiazepina. Prima della completa sospensione, che può richiedere da 4 settimane a più di un anno, la dose quotidiana del farmaco va quindi ridotta scalando un ottavo del totale ogni 15 giorni: è utile so stituire la benzodiazepina in uso con una dose quotidiana equivalente di diazepam in gocce, solo serale (vedi la tabella). Meglio ridurre troppo lentamente che troppo in fretta; se si verificano sintomi da astinenza mantenere tale posologia fino a che non regrediscono.</p><p class="AMbox"><b>5 mg di diazepam equivalgono a:</b><br />15 mg di clordiazepossido <br />0,5 mg di lorazepam <br />0,5-1 mg di lormetazepam <br />5 mg di nitrazepam <br />15 mg di oxazepam <br />10 mg di temazepam </p><table style="border-color: #000000; border-width: 1px; background-color: #66ccff" border="1"><tbody><tr><td>ipnotici non-benzodiazepinici </td><td>agiscono sugli stessi recettori delle benzodiazepine. Secondo una revisione statunitense della Wingate University su efficacia e sicurezza di zolpidem, zaleplon, zopiclone negli anziani, i cosiddetti ipnotici Z sono modestamente efficaci, e relativamente ben tollerati, nell’insonnia nei pazienti anziani (Dolder 2007). In confronto alle benzodiazepine, zolpidem dà meno alterazioni del profilo del sonno, effetti di rimbalzo e dipendenza; zaleplon, al contrario di altri ipnotici, non è metabolizzato in via preferenziale dal CYP3A4 e non dà interferenze con altre terapie.</td></tr><tr><td> antistaminici (difenidramina, idrossizina)</td><td>sono fortemente anticolinergici, specialmente negli anziani, provocando stipsi, ritenzione urinaria, secchezza delle fauci, ipotensione ortostatica, visione alterata e confusione.</td></tr><tr><td> melatonina</td><td>l&#39;esposizione alla luce diurna è sufficiente a regolare il ritmo sonno veglia; non vi è garanzia circa il contenuto e la purezza delle preparazioni in commercio e gli effetti a lungo termine della alla elatonina esogena non sono conosciuti. <br /></td></tr></tbody></table><p class="sommario">Nell&#39;anziano, piccole dosi di ipnotico possono causare agitazione o aggravamento di uno stato confusionale acuto o della demenza, o altri effetti collaterali come, orticaria, edema angioneurotico, eritema multiforme bolloso, nausea e vomito.</p><p class="bibliografia">Bibliografia</p><ul><li>Committee on Safety of Medicines. Benzodiazepines, dependence and withdrawal symptoms. Curr Probl 1988; 21: 1. <br /></li><li>Dolder C et al. Use of non-benzodiazepine hypnotics in the elderly: are all agents the same? CNS Drugs 2007; 21: 389. <br /></li><li>Gary S et al. Management of insomnia. The Role of Zaleplon. Medscape General Medicine 4 (1), 2002.<br /></li><li>Glass J et al. Sedative hypnotics in older people with insomnia: meta-analysis of risks and benefits. BMJ 2005; 331: 1169. <br /></li></ul>

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