L'aneurisma dell'aorta addominale

riassunto
scienza ed esperienza
scheda per il paziente
Redazione
L’aorta è un grosso vaso dalle pareti robuste ed elastiche, che porta il sangue dal cuore al resto del corpo.
Nelle persone di età superiore ai 60 anni, specie se maschi, il deposito dei grassi circolanti sulle pareti (cioè l’aterosclerosi), può indebolire tratti dell’aorta...
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Aneurisma
Occhio Clinico 2007; 6: 15
<p class="sottotitolo">Cos’è l’aneurisma dell’aorta</p><p>L’aorta è un grosso vaso dalle pareti robuste ed elastiche, che porta il sangue dal cuore al resto del corpo. <br />Nelle persone di età superiore ai 60 anni, specie se maschi, il deposito dei grassi circolanti sulle pareti (cioè l’aterosclerosi), può indebolire tratti dell’aorta. Perciò il sangue che vi scorre sotto la spinta del cuore progressivamente produce una dilatazione (cui si dà il nome di aneurisma, vedi la figura 1). La pressione alta e il fumo di sigaretta contribuiscono al processo e aumentano quindi il rischio. I tre quarti degli aneurismi aortici si producono nel tratto addominale. </p><p><img src="/cms/files/immagini/oc070615fig1_80.jpg" alt="aneurisma" title="aneurisma" height="261" width="417" /><br />Quando la dilatazione supera i 5,5 cm di larghezza, se le condizioni cardiovascolari lo permettono, operare l’aneurisma evita che un ulteriore allargamento ne provochi la rottura, spesso letale. Non va però dimenticato che nel 4 per cento dei casi circa, a seconda delle condizioni generali del paziente, si verifica un incidente operatorio. </p><p class="sottotitolo">Come accorgersene</p><p>Gli aneurismi dell’aorta addominale spesso possono ingrandirsi senza dare sintomi, mentre altre volte causano un dolore tipicamente lancinante stabile nella regione lombosacrale. Capita di percepire una pulsazione al centro dell’addome. </p><p class="sottotitolo">Quali test eseguire per la diagnosi</p><p>A volte l’esame fisico (palpazione addominale) condotto dal medico può scoprire la presenza di un rigonfiamento pulsante, che richiederà la conferma dell’ecografia.<br />L’ecografia è un test estremamente sensibile, riuscendo a trovare da 82 a 99 di 100 aneurismi presenti. La sensibilità si avvicina al 100 per cento quando c’è una massa pulsatile. Può essere difficile vedere l’aneurisma con l’ecografia se il paziente è obeso o ha molto meteorismo. </p><p class="sottotitolo">Cosa raccomandano le linee guida internazionali</p><p>Autorevoli indicazioni vengono dal US Preventive Services Task Force (USPTF), un gruppo di esperti che esamina i risultati della letteratura internazionale e ne trae le conclusioni cliniche. Tali raccomandazioni ufficiali, riprese in Italia dal Programma nazionale linee guida, vengono periodicamente aggiornate in riferimento a nuove acquisizioni scientifiche disponibili.<br />Attualmente, secondo l’USPTF, gli uomini tra i 65 e i 75 anni, che fumano o che hanno fumato in passato, anche se privi di sintomi, andrebbero esaminati o con un accurato esame fisico che ricerchi masse addominali o con una singola ecografia che valuti il calibro dell’aorta addominale. <br />Se questa ecografia non riscontra aneurismi, è molto improbabile che accada una futura morte da rottura aneurismatica.<br />Le donne e gli uomini che non hanno i fattori di rischio suddetti (età, fumo, ipertensione) né un precedente della malattia in famiglia non dovrebbero sottoporsi all’esame ecografico, a meno che non lo prescriva loro il medico di famiglia, sulla base di eventuali sintomi o di una visita.</p><p><img src="/cms/files/immagini/oc070615fig2_80.jpg" alt="l'operazione" title="l'operazione" height="201" width="204" /> </p>

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