Anche il consiglio posologico deve essere evidence based

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Redazione
A volte ci può essere un vantaggio economico nel dividere a metà una compressa a dosaggio doppio; negli USA, più spesso che in Italia, molti farmaci hanno lo stesso prezzo indipendentemente dal dosaggio...
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Posologia
Occhio Clinico 2007; 5: 32
<p class="sottotitolo">La compressa spezzata</p><p>A volte ci può essere un vantaggio economico nel dividere a metà una compressa a dosaggio doppio; negli USA, più spesso che in Italia, molti farmaci hanno lo stesso prezzo indipendentemente dal dosaggio. Gli esperti di Medical Letter hanno valutato la congruità farmacologica di questa pratica (2005; 2: 5). In alcune formulazioni di simvastatina, per esempio, il principio attivo si aggrega in una parte sola della compressa, rendendo inefficace l’altra. Persino in alcune compresse con la linea di frattura marcata, le due metà possono avere pesi differenti. La differenza di peso (e quindi presumibilmente di principio attivo) tra le due metà tende a essere maggiore quando le compresse non sono pretagliate o chi le divide è un paziente anziano, anche se vi sono studi su statine e su antipertensivi che escludono un sostanziale calo di efficacia clinica a lungo termine. <br />Gli studiosi ritengono che l’esistenza della linea di prerottura in una compressa renda implicita l’approvazione dell’FDA alla sua divisione. Non dovrebbero invece essere divise le formulazioni enteroprotette o a lento rilascio, né le associazioni di due ingredienti, per la difficoltà a stabilire la loro proporzione nei frammenti. </p>

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