Sull'uomo o per l'uomo

riassunto
arte e mestiere
recensione
Confalonieri V
Il mondo della medicina, e del diritto alla salute, è in continuo fermento, e a questo contribuirebbe anche il cambiamento del rapporto fra il medico e il paziente e la maggiore consapevolezza degli assistiti, con un ruolo attivo di partecipazione e costruzione in prima persona del loro futuro...
parole chiave: 
Sperimentazioni clinche
Occhio Clinico 2007; 5: 25
<p><img src="/cms/files/immagini/oc070425rece.jpg" alt="copertina libro" title="copertina libro" align="left" height="172" hspace="5" width="116" />Marsico G<br />La sperimentazione umana. <br />Diritti violati/diritti condivisi <br />Milano: FrancoAngeli, 2007<br />272 pagine • 23 euro</p><p>Il mondo della medicina, e del diritto alla salute, è in continuo fermento, e a questo contribuirebbe anche il cambiamento del rapporto fra il medico e il paziente e la maggiore consapevolezza degli assistiti, con un ruolo attivo di partecipazione e costruzione in prima persona del loro futuro. Dichiarazioni, convenzioni, documenti, articoli si susseguono; le sperimentazioni umane, gli studi sui farmaci, l’etica e i comitati etici, il consenso informato, sono temi comuni fra gli operatori sanitari e i pazienti stessi. <br />Gaia Marsico, che ha fatto parte in prima persona di comitati etici e insegna bioetica a Padova, alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università, propone i diversi aspetti collegati alla salute e alla sperimentazione in medicina ne La sperimentazione umana. Diritti violati/diritti condivisi. Un testo che, sottolinea l’autrice, «Non parte, ma arriva alla sperimentazione per parlare di due temi che costituiscono la memoria e l’orizzonte: il diritto universale alla salute e la partecipazione, come normale pratica di democrazia».<br />Iniziando dalle basi generali su salute, malattia e diritto, con documenti ufficiali e dichiarazioni, il libro approfondisce i diversi aspetti collegati alla malattia, alla terapia, alla sperimentazione e alla partecipazione da parte dei malati, con l’importanza e le difficoltà di un coinvolgimento reale, di un vero consenso informato per rendere possibili le scelte. <br />Viene dato spazio anche ai campi critici, ove i percorsi, le decisioni, le sperimentazioni presentano aspetti differenti, qualora si rendano necessari su donne, bambini o anziani, o per patologie che lasciano poca speranza di vita o che rientrano nel campo dell’emergenza e delle malattie dimenticate.<br />Alla fine del percorso di approfondimento, lo sguardo ritorna «globale», su «scenari che riguardano complessivamente il rapporto tra medicina/sanità e società e che ben rivelano la sperimentazione nella sua realtà più profonda: un “osservatorio” sulle possibilità e le contraddizioni della medicina». Uno sguardo globale che sottolinea come l’accesso alle cure non sia uguale per tutti nel mondo e che richiama l’attenzione dei lettori sul diritto alla salute, tante volte proclamato da dichiarazioni e obiettivi di respiro mondiale, «per ridare finalmente voce ad alcuni diritti negati: da una parte quello a essere medicalizzati il meno possibile, e dunque più indipendenti dalla medicina e dalle sue tante forme di potere, dall’altra il diritto alle cure necessarie, laddove esistono, ovunque si trovino i pazienti».</p><p class="firma"><b>Valeria Confalonieri</b><br />Occhio Clinico</p>

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