L'intervento burocratico, una volta tanto è benefico

riassunto
ambulatorio del lettore
Caputo L
Quando Anna, una delle figlie del signor Mario N, fresco di iscrizione tra i miei assistiti, mi ha mostrato la documentazione clinica di suo padre, mi sarei messa le mani nei capelli...
parole chiave: 
Assistenza domiciliare
Occhio Clinico 2007; 5: 3
<p class="firma"><b>Ludovica Caputo</b><br />Medicina generale<br />Milano</p><p>Quando Anna, una delle figlie del signor Mario N, fresco di iscrizione tra i miei assistiti, mi ha mostrato la documentazione clinica di suo padre, mi sarei messa le mani nei capelli! <br />Settantotto anni, è affetto da cardiopatia ischemica (infarto miocardico e successivo by-pass dieci anni fa), flutter atriale, vasculopatia cerebrale (un ictus a 75 anni, un altro l’anno dopo, di origine cardioembolica nonostante la terapia anticoagulante, con successiva crisi comiziale).<br />Inoltre ha un deterioramento cognitivo con disturbi del comportamento (irrequietezza motoria, ideazioni deliranti di gelosia nei confronti della moglie, insonnia) e un’ipertrofia prostatica benigna con catetere a permanenza dall’ultimo ricovero ospedaliero.<br />La sua terapia prevede l’assunzione di due tipi di antipertensivo, di un antiaggregante associato a un anticoagulante, di un antiepilettico, di un antipsicotico, di un ipnoinducente, di un alfa litico e, dulcis in fundo, di un gastroprotettore. <br />A settimane alterne, le due figlie si avvicendano, chiedendo un permesso al lavoro, per portarlo a cambiare il catetere nel reparto di urologia e per fare il prelievo per il monitoraggio dell’INR. Chiedo, stupita, ad Anna  come il padre non sia stato finora posto in assistenza domiciliare integrata, per facilitare tutte queste incombenze (prelievo e cambio catetere sono offerti a domicilio) e così scopro che non hanno neppure fatto domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile e per l’assegno d’accompagnamento. Ho attivato la procedura per l’ADI e ho avviato la pratica dell’invalidità e questo piccolo impegno è stato premiato dall’essere ringraziata, almeno da questa famiglia, come un angelo salvatore.</p>

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