Generalisti da disinfestare

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Cantore M
Ho letto e propongo la traduzione sintetica di una lettera mandata alla rivista Prescrire (2006; 278: 866) da un nostro collega, un certo Michel Jerome, che esercita la medicina di famiglia nella situazione diversa della Francia...
parole chiave: 
Medicina generale
Occhio Clinico 2007; 3: 3
<p class="firma"><b>Maria Cantore</b><br />Medicina generale<br />Trieste</p><p>Ho letto e propongo la traduzione sintetica di una lettera mandata alla rivista Prescrire (2006; 278: 866) da un nostro collega, un certo Michel Jerome, che esercita la medicina di famiglia nella situazione diversa della Francia:<br />«Dal punto di vista dell’economia di mercato, la medicina generale non vale niente: non fa in nessun modo girare l’industria e a lungo termine potrebbe persino ostacolarla.<br />Vanno quindi eliminati progressivamente quei cretini con fonendo incorporato, capaci giusto di prescrivere tre balle (paracetamolo a fiumi). Non è difficile farlo: il primo passo è puntare sul mugugno (che è una costante della loro razza) e quindi solleticarne la vanità agitando davanti ai loro occhi:</p><ul><li>l’elevazione della disciplina al rango di specialità (serve a spegnere il rancore accumulato negli anni);</li><li>la creazione di una cattedra universitaria dedicata alla loro “disciplina” (non costa niente, tanto: manco in un centinaio di anni!).</li></ul>Poi si procede a:<ul><li>formare studenti d’alto livello (che poi si ritroveranno a curare raffreddori e a compilare protocolli per i cronici) ;</li><li>proporre un questionario di fine corso con domande del tipo “preferisci fare il dermatologo in Riviera o il generalista in un sobborgo con la metà del guadagno?”</li><li>riformare la sanità sostenendo di mettere al centro il medico di famiglia, ma badando a favorire in ogni modo gli specialisti, il privato e gli esami a cascata.</li></ul><p>Fatto ciò si passa al livello superiore:</p><ul><li>creazione di nuove malattie (fibromialgia, gambe senza riposo, eccetera) con scoperta di farmaci che le curano, di iniziale prescrizione obbligatoriamente specialistica;</li><li>riduzione del paziente a pallina da flipper, che rimbalza di specialista in specialista»</li></ul><p>Sotto il tono burlesco, si riconosce il comune terreno di gioco e la necessità di rinforzare la squadra delle cure primarie, per vincere la partita (<a href="/cms/?q=oc070324biblio">vedi l’articolo a pagin a 24</a>).</p>

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