Alfonso Mele, Enea Spada, Maria Elena Tosti
Il Pensiero
Scientifico Editore, 2009
280 pagine, 40 Euro
Epidemiologia, statistica, probabilità, rischio relativo,
studi di coorte, caso controllo, trial, da anni sono termini non più esclusivo
appannaggio di chi dei calcoli statistici ha fatto il suo mestiere.
Anche solo per leggere un articolo e cercare di capire la
validità dei risultati riportati (quindi i loro possibili risvolti pratici), vi
è l'esigenza per tutti i clinici di conoscere almeno le basi dell'epidemiologia
e della statistica medica, anche se poi, per disegnare uno studio, ci si avvale
della consulenza di esperti. "L'epidemiologia oggi, a differenza di qualche
decennio addietro, non è più percepita come patrimonio culturale di un
ristretto gruppo di ricercatori, ma come un necessario strumento per chi lavora
in sanità", scrivono, infatti, i curatori del libro Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica, dove è
condensato il pensiero epidemiologico e dove calcoli, numeri, statistiche,
rischi, tipi di studi trovano spazio sia nella loro presentazione teorica sia
esempi concreti della loro realizzazione pratica nell'ambito dell'attività
clinica.
I diversi autori hanno unito la loro esperienza con
contributi approfonditi, ma accessibili anche a un lettore non esperto. Il
testo è suddiviso in tre parti: una sulle principali misure utilizzate in
epidemiologia e sulla validità e riproducibilità dei test; una seconda che
esamina i vari tipi di ricerca epidemiologica; una terza che entra in campi
specifici, quali gli screening di popolazione, le malattie infettive e la
farmacoepidemiologia, fornendo ancora una volta un legame concreto fra teoria e
pratica. Si aggiungono numerosi esempi di studi reali realizzati nel corso
degli anni (con relative fonti bibliografiche), già riportati e utilizzati a
scopo didattico nei singoli capitoli. Inoltre, in aggiunta ai classici indici
generale e analitico, ogni capitolo che compone le diverse sezioni è suddiviso
in parti facilmente consultabili e ritrovabili, perché indicate con precisione
in sottoindici all'inizio del capitolo stesso. Il tutto è arricchito e
facilitato nella comprensione dall'ausilio di numerosi apparati quali box,
tabelle, grafici illustrativi.
Un libro, dunque, utile sia per una consultazione rapida di
termini e concetti, sia per uno studio più approfondito, che viene indirizzato,
infatti, tanto agli studenti o agli specializzandi di Medicina, quanto agli
operatori di sanità pubblica e ai clinici, per interpretare o strutturare uno
studio con conoscenze epidemiologiche che evitino, per quanto possibile, bias e
distorsioni dei risultati.
Valeria Confalonieri
Occhio Clinico
<p>
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disegnare uno studio, ci si avvale della consulenza di esperti." style="width: 192px; height: 230px; margin-left: 5px; margin-right: 5px" align="left" width="192" height="230" hspace="5" />
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Alfonso Mele, Enea Spada, Maria Elena Tosti<br />
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Scientifico Editore, 2009<br />
280 pagine, 40 Euro
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Epidemiologia, statistica, probabilità, rischio relativo,
studi di coorte, caso controllo, trial, da anni sono termini non più
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appannaggio di chi dei calcoli statistici ha fatto il suo mestiere.
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Anche solo per leggere un articolo e cercare di capire la
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e della statistica medica, anche se poi, per disegnare uno studio, ci si
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della consulenza di esperti. "L'epidemiologia oggi, a differenza di
qualche
decennio addietro, non è più percepita come patrimonio culturale di un
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clinica.
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I diversi autori hanno unito la loro esperienza con
contributi approfonditi, ma accessibili anche a un lettore non esperto.
Il
testo è suddiviso in tre parti: una sulle principali misure utilizzate
in
epidemiologia e sulla validità e riproducibilità dei test; una seconda
che
esamina i vari tipi di ricerca epidemiologica; una terza che entra in
campi
specifici, quali gli screening di popolazione, le malattie infettive e
la
farmacoepidemiologia, fornendo ancora una volta un legame concreto fra
teoria e
pratica. Si aggiungono numerosi esempi di studi reali realizzati nel
corso
degli anni (con relative fonti bibliografiche), già riportati e
utilizzati a
scopo didattico nei singoli capitoli. Inoltre, in aggiunta ai classici
indici
generale e analitico, ogni capitolo che compone le diverse sezioni è
suddiviso
in parti facilmente consultabili e ritrovabili, perché indicate con
precisione
in sottoindici all'inizio del capitolo stesso. Il tutto è arricchito e
facilitato nella comprensione dall'ausilio di numerosi apparati quali
box,
tabelle, grafici illustrativi.
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Un libro, dunque, utile sia per una consultazione rapida
di
termini e concetti, sia per uno studio più approfondito, che viene
indirizzato,
infatti, tanto agli studenti o agli specializzandi di Medicina, quanto
agli
operatori di sanità pubblica e ai clinici, per interpretare o
strutturare uno
studio con conoscenze epidemiologiche che evitino, per quanto possibile,
bias e
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<b>Valeria Confalonieri</b><br />
Occhio Clinico <br />
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