Oggetto: applicazione di un software automatico ai database dei medici e pediatri di famiglia per il calcolo dell’esposizione cumulata alle radiazioni ionizzanti negli ultimi 5 anni
Nelle ultime decadi l’esposizione dei pazienti alle radiazioni ionizzanti per fini diagnostici è cresciuta enormemente, anche per l’avvento di nuove tecnologie: TC, PET, Scintigrafia, Angiografia. Secondo le norme europee e italiane, ogni prescrizione di esami che comportino l’assorbimento di radiazioni ionizzanti dovrebbe rispondere al principio di “giustificazione”, che impone di tener conto della reale utilità e non sostituibilità dell’esame e del rischio connesso all’esposizione radiologica. Del tutto recentemente, in un editoriale del NEJM, si sottolinea anche la necessità che la prescrizione di un esame tenga conto dell’entità dell’esposizione pregressa del paziente per scopi diagnostici e non diagnostici, della quale va informato il paziente.
I database in uso presso i medici di medicina di famiglia generalmente registrano le prescrizioni degli esami diagnostici dei loro pazienti, anche se non quelle eseguite in regime di ricovero ospedaliero, e potrebbero calcolare automaticamente la dose assorbita per ciascuno di essi.
Sulla rivista on line Occhio Clinico (http://www.occhioclinico.it/cms/node/1305) è stato recentemente pubblicato uno studio che ha verificato la possibilità di effettuare, utilizzando i dati registrati nel database di un gruppo di medici, il calcolo dell’esposizione radiologica degli ultimi 5 anni per ciascun paziente. Il risultato affermativo suggerisce la possibilità che i database in uso ai medici e pediatri di famiglia calcolino automaticamente l’esposizione alle radiazioni ionizzanti, mostrando il valore cumulato in mSv della dose assorbita per gli esami eseguiti negli ultimi 5 anni, ogni qual volta il medico prescrive un esame che comporti rischio radiologico, supportandolo così fortemente nell’applicazione del principio di giustificazione.
Lo scrivente, ritenendo che un tale semplice ausilio possa costituire importante presidio per la salvaguardia della salute dei cittadini in rapporto al rischio radiologico, chiede pertanto alle aziende di software che producono database per la medicina generale e pediatrica di inserire nei loro prodotti una routine che calcoli automaticamente l’esposizione cumulata alle radiazioni ionizzanti. Appare opportuno che le modalità di calcolo utilizzate dai diversi software siano comparabili, utilizzando perciò tabelle uniche, aggiornabili annualmente, concordate e condivise con il Ministero della salute, attraverso i suoi organi tecnici.
WONCA Italia si dichiara disponibile, attraverso i suoi esperti, a collaborare per la verifica della fattibilità e per l’implementazione del software.
Distinti saluti
Giorgio Visentin
Presidente WONCA Italia
<p>
A:
</p>
<ul>
<li>Direttore generale della Programmazione, Ministero della Salute
dott. Filippo Palumbo</li>
<li>Direttore generale Istituto superiore sanità dott.ssa Monica
Bettoni v</li>
<li>Direttore Generale Agenzia nazionale per i Serv. sanitari
regionali dott. Fulvio Moirano </li>
</ul>
<p>
e alle aziende produttrici di Software:
</p>
<ul>
<li>FIMESAN, MILLENNIUM srl, MEDIATEC INFORMATICA srl, TFS srl (The
Software Factory), DS MEDICA srl, VIDEOpress srl, MICROCOSMOS MULTIMEDIA
srl, KOINE' srl, CFS Care srl.</li>
</ul>
<p class="sommario">
Oggetto: applicazione di un software automatico ai
database dei medici e pediatri di famiglia per il calcolo
dell’esposizione cumulata alle radiazioni ionizzanti negli ultimi 5 anni
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Nelle ultime decadi l’esposizione dei pazienti alle radiazioni
ionizzanti per fini diagnostici è cresciuta enormemente, anche per
l’avvento di nuove tecnologie: TC, PET, Scintigrafia, Angiografia.
Secondo le norme europee e italiane, ogni prescrizione di esami che
comportino l’assorbimento di radiazioni ionizzanti dovrebbe rispondere
al principio di “giustificazione”, che impone di tener conto della reale
utilità e non sostituibilità dell’esame e del rischio connesso
all’esposizione radiologica. Del tutto recentemente, in un editoriale
del NEJM, si sottolinea anche la necessità che la prescrizione di un
esame tenga conto dell’entità dell’esposizione pregressa del paziente
per scopi diagnostici e non diagnostici, della quale va informato il
paziente.
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I database in uso presso i medici di medicina di famiglia
generalmente registrano le prescrizioni degli esami diagnostici dei loro
pazienti, anche se non quelle eseguite in regime di ricovero
ospedaliero, e potrebbero calcolare automaticamente la dose assorbita
per ciascuno di essi.
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Sulla rivista on line <i>Occhio Clinico</i>
(http://www.occhioclinico.it/cms/node/1305) è stato recentemente
pubblicato uno studio che ha verificato la possibilità di effettuare,
utilizzando i dati registrati nel database di un gruppo di medici, il
calcolo dell’esposizione radiologica degli ultimi 5 anni per ciascun
paziente. Il risultato affermativo suggerisce la possibilità che i
database in uso ai medici e pediatri di famiglia calcolino
automaticamente l’esposizione alle radiazioni ionizzanti, mostrando il
valore cumulato in mSv della dose assorbita per gli esami eseguiti negli
ultimi 5 anni, ogni qual volta il medico prescrive un esame che
comporti rischio radiologico, supportandolo così fortemente
nell’applicazione del principio di giustificazione.
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Lo scrivente, ritenendo che un tale semplice ausilio possa costituire
importante presidio per la salvaguardia della salute dei cittadini in
rapporto al rischio radiologico, chiede pertanto alle aziende di
software che producono database per la medicina generale e pediatrica di
inserire nei loro prodotti una routine che calcoli automaticamente
l’esposizione cumulata alle radiazioni ionizzanti. Appare opportuno che
le modalità di calcolo utilizzate dai diversi software siano
comparabili, utilizzando perciò tabelle uniche, aggiornabili
annualmente, concordate e condivise con il Ministero della salute,
attraverso i suoi organi tecnici.<br />
WONCA Italia si dichiara disponibile, attraverso i suoi esperti, a
collaborare per la verifica della fattibilità e per l’implementazione
del software.<br />
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Distinti saluti
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<p class="firma">
<b>Giorgio Visentin</b><br />
Presidente WONCA Italia
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