Orientarsi in psichiatria

riassunto
arte e mestiere
Recensione
Pagliani S
parole chiave: 
psichaitria
Occhio Clinico 2009; 12; node/

Orientarsi in psichiatriaFrancesco Benincasa, Alfonsino Garrone, Andrea Pizzini, Giuseppe Spatola
Fioriti editore, Roma 2009
24 euro

Perché dovrebbe essere utile a un medico di famiglia tenere a portata di mano sulla scrivania un manuale di diagnosi e terapia (ma soprattutto di diagnosi) per malattie che, senza eccezioni, fininiranno per essere prese in carico dallo specialista?

Molto semplicemente, perchè lo stato della loro psiche è "il prima, il durante e il dopo" dell'assistenza che il medico di medicina generale offre ai suoi pazienti: la conoscenza che si approfondice della persona che si rivolge al medico, rivela sempre nuovi aspetti del suo modo di intendere e di vivere la vita e le difficoltà che essa riserva.

A volte, si palesano pensieri e comportamenti, linguaggi e umori che vengono giudicati patologici, sulla base della sofferenza che causano al soggetto e dell'impossibilità di coniugarsi con un'esistenza decente familiare, lavorativa e sociale. Si cerca allora di definire questa anormalità, di darle un nome che sia possibile condividere con altri colleghi, di fare, insomma, una diagnosi; ma con la diagnosi psichiatrica il medico di medicina generale ha poca familiarità, si accontenta delle nozioni generali che ricorda dall'università (esame complementare, per lo più) e delega volentieri il CPS di zona a occuparsi del paziente.

Ma se non è lecito abdicare alla cura di nessun paziente, per quanto difficile essa sia, nel caso del medico di medicina generale, non è neppure possibile: il paziente fa comunque riferimento a lui per la prescrizione dei farmaci, per gli effetti collaterali che essi gli danno, per la varie affezioni che si intersecano con quella mentale e che forse con essa hanno a che vedere o forse no. Vengono i familiari in cerca di supporto, di spiegazioni, di pronostici (la diagnosi e la prognosi che bisogna conoscere, per essere d'aiuto). A tutto ciò risponde questo libro scritto da un gruppo di medici di famiglia con interesse o specializzazione in psichiatria, parlando con semplicità delle debolezze e dei mali dell'animo umano, che tanto spesso abitano le sale d'aspetto del generalista.

E' un libro buono da avere, ma anche bello da leggere.

<p> <img src="/cms/files/u1/9788895930114g.jpg" style="width: 148px; height: 222px; margin-left: 5px; margin-right: 5px" alt="Orientarsi in psichiatria" title="Orientarsi in psichiatria" align="left" height="222" hspace="5" width="148" />Francesco Benincasa, Alfonsino Garrone, Andrea Pizzini, Giuseppe Spatola<br /> Fioriti editore, Roma 2009<br /> 24 euro </p> <p> <meta name="Titolo" /> <meta name="Parole chiave" /> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8" /> <meta name="ProgId" content="Word.Document" /> <meta name="Generator" content="Microsoft Word 2008" /> <meta name="Originator" content="Microsoft Word 2008" /> <link href="file://localhost/Users/sergiomac/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0/clip_filelist.xml" rel="File-List" /> <!--[if gte mso 9]><xml> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> 0 false 14 18 pt 18 pt 0 0 false false false </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> </xml><![endif]--> <style> </style> <!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} </style> <![endif]--> </p> <p> Perché dovrebbe essere utile a un medico di famiglia tenere a portata di mano sulla scrivania un manuale di diagnosi e terapia (ma soprattutto di diagnosi) per malattie che, senza eccezioni, fininiranno per essere prese in carico dallo specialista? </p> <p> Molto semplicemente, perchè lo stato della loro psiche è &quot;il prima, il durante e il dopo&quot; dell'assistenza che il medico di medicina generale offre ai suoi pazienti: la conoscenza che si approfondice della persona che si rivolge al medico, rivela sempre nuovi aspetti del suo modo di intendere e di vivere la vita e le difficoltà che essa riserva. </p> <p> A volte, si palesano pensieri e comportamenti, linguaggi e umori che vengono giudicati patologici, sulla base della sofferenza che causano al soggetto e dell'impossibilità di coniugarsi con un'esistenza decente familiare, lavorativa e sociale. Si cerca allora di definire questa anormalità, di darle un nome che sia possibile condividere con altri colleghi, di fare, insomma, una diagnosi; ma con la diagnosi psichiatrica il medico di medicina generale ha poca familiarità, si accontenta delle nozioni generali che ricorda dall'università (esame complementare, per lo più) e delega volentieri il CPS di zona a occuparsi del paziente. </p> <p> Ma se non è lecito abdicare alla cura di nessun paziente, per quanto difficile essa sia, nel caso del medico di medicina generale, non è neppure possibile: il paziente fa comunque riferimento a lui per la prescrizione dei farmaci, per gli effetti collaterali che essi gli danno, per la varie affezioni che si intersecano con quella mentale e che forse con essa hanno a che vedere o forse no. Vengono i familiari in cerca di supporto, di spiegazioni, di pronostici (la diagnosi e la prognosi che bisogna conoscere, per essere d'aiuto). A tutto ciò risponde questo libro scritto da un gruppo di medici di famiglia con interesse o specializzazione in psichiatria, parlando con semplicità delle debolezze e dei mali dell'animo umano, che tanto spesso abitano le sale d'aspetto del generalista. </p> <p> E' un libro buono da avere, ma anche bello da leggere. </p>

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