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Una mitrale insufficiente per rottura di corda tendinea

Maria N. una paziente di 58 anni si presenta in studio riferendo un malessere che, dopo alcune domande insistenti, mirate a uscire dalla vaghezza della sua descrizione iniziale, si manifesta in una sensazione di svenimento e continuo affaticamento e sudorazione... di Carelli F, Bresciani E, Censabella F, Ioni B

Qualche paziente sovrappeso può reputarsi un “falso magro”

Mi ha fatto meditare, di recente, la presa di posizione di un mio assistito che, di fronte ai miei suggerimenti di riduzione del peso, non a fini estetici, ma a fini di salute cardiovascolare, ha fatto la seguente arringa di difesa del suo modo di essere: “Dottore, sono alto un metro e ottanta centimetri..."di GIAMPAOLO COLLECCHIA

Non far mai mancare l’aria a chi respira male

La mia paziente Agnese B, di 84 anni, che conduce una vita molto attiva dal punto di vista affettivo e intellettuale, ma assolutamente sedentaria, ha da molti anni un cuore polmonare cronico che le procurava dispnea solo nei rari casi in cui doveva effettuare un'attività fisica, come fare un pezzo di strada a piedi o salire un piano di scale. La paziente è in terapia per ipertensione e fibrillazione atriale cronica, entrambe ben controllate. SIMONETTA PAGLIANI

Non solo corpi, ma anime, menti e diritti giuridici: la complessità olistica in ambulatorio

Per esperienza, ogni medico sa che le luci rosse accese nel cervello non sbagliano quasi mai. A volte si può essere eccessivamente sensibili, perché si è da poco rimasti scottati, ma nella maggior parte dei casi le luci rosse non mentono. Si tratta di un meccanismo legato all’expertise, definita come la saggezza prodotta dagli errori cellulari: un esperto è, secondo Niels Bohr, “uno che ha commesso tutti gli errori possibili, in un campo ristretto”... di FRANCESCO BENINCASA

Cara mamma, questo vaccino non lo voglio!

L’ultimo appuntamento di un pomeriggio di ottobre era stato fissato, mio malgrado, per somministrare il vaccino per l’HPV a Sonia, una ragazzina di 15 anni, su richiesta della madre. Specifico che lo facevo di mala voglia, perché, data la mia non completa condivisione di questa campagna vaccinale, preferirei che tali vaccini venissero somministrati in altra sede... di MASSIMO TOMBESI

Terapia elettroconvulsivante per la depressione: una revisione della letteratura metanalitica

Silvano P. era un noto professionista; ora ha 63 anni e da 8 soffre di una forma di depressione psicotica resistente ai farmaci antidepressivi e agli antipsicotici di nuova generazione, mentre i vecchi triciclici sono stati abbandonati, perché hanno slatentizzato un episodio psicotico grave... di ALBERTO VAONA e FRANCESCO ZAMBELLO

Uno scudo per una pubblica lapidazione

Cittadinanza Attiva/Tribunale Dei Diritti del Malato (TdM) ha pubblicato il XII Rapporto Pit Salute 2008, centrato sulla carenza di umanizzazione delle cure. Il documento può essere richiesto da chiunque sul sito www.cittadinanzattiva.it/i-tuoi-diritti-pit-salute/il-rapporto/rapporto-... chi scrive lo ha voluto leggere, mosso dalla curiosità derivata dai pesanti giudizi sulla medicina generale preannunciati da un comunicato stampa dell'associazione. di MASSIMO TOMBESI

Le sorprese ormonali del comportamento senile

L’invecchiamento della popolazione degli assistiti pone la necessità di una considerazione globale (vale a dire, geriatrica) della loro salute: disordini metabolici e ormonali possono mimare gli esiti di eventi ischemici cerebrali e di neuropatie primitive. di Ludovica Caputo

Trombofilia ed estroprogestinici: ora c’è consenso

Sono sempre più frequenti le donne che, essendo state dal ginecologo a consultarsi sull’uso della pillola, vengono da me con un lungo elenco di esami del sangue preliminare, tra cui figurano la proteina S e la proteina C, l’antitrombina III, il fibrinogeno, PT e PTT... di ELISA GRESPI

Riflessioni sul vaccino anti HPV. A caccia di donne che fuggono dal Pap Test

L’incidenza e la mortalità di questo tumore sono correlate al livello di povertà dei paesi, tanto che vengono letti come indicatori di disuguaglianza: in Italia vi è un’incidenza di 10 casi e di 2 morti ogni 100.000 donne, mentre nei paesi poveri l’incidenza è di 42,7 casi e di 34,6 morti ogni 100.000 donne...di CIRO BRANCATI

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