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Un progetto per sostenere le persone colpite da ictus e i loro familiari

ALICe Onlus, Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale è una federazione di associazioni regionali a cui aderiscono diciotto regioni italiane. Il suo scopo è quello di migliorare la qualità della vita delle persone colpite da ictus cerebrale, dei loro familiari e di introdurre, anche in questo settore, la cultura della prevenzione. Chiara Monguzzi

Lo screening polmonare funziona, però poco. Anzi, meno

Il 4 novembre scorso il National Cancer Institute (NCI) americano ha interrotto il National Lung Screening Trial (NLST), una sperimentazione clinica randomizzata sull’efficacia dello screening per i tumori polmonari mediante TAC spirale...MASSIMO TOMBESI

Epatocarcinoma multifocale

Un caso a drammatica evoluzione, vissuto tappa per tappa dal team di medicina di famiglia, in tutti gli aspetti clinici, diagnostici (referti di inusuale interesse e complessità) e di ottimale relazione medico – paziente. Francesco Carelli, Stefano Sgherzi, Barbara Ioni, Erika Bresciani, Laura Ponzini

Radicali liberi per le chiese: la patologia da incenso

Guido M, un uomo di 48 anni, di professione muratore, in buona salute e con nessuna terapia in atto, da circa 8 mesi viene in studio a riferire una sintomatologia caratterizzata da rinorrea, starnuti recidivanti e talvolta crisi di asma... Michele Capotosto, Paolo Capotosto

Sclerosi multipla e farmaci sperimentali

Anna B. una paziente di 43 anni, ha una diagnosi di sclerosi multipla dall'età di 29 anni, quando si recò in pronto soccorso per un calo visivo all’occhio sinistro, diplopia e atassia, al risveglio. Durante il ricovero che ne seguì... Francesco Carelli, Stefano Sgherzi, Alessandro Sillani

Una mitrale insufficiente per rottura di corda tendinea

Maria N. una paziente di 58 anni si presenta in studio riferendo un malessere che, dopo alcune domande insistenti, mirate a uscire dalla vaghezza della sua descrizione iniziale, si manifesta in una sensazione di svenimento e continuo affaticamento e sudorazione... di Carelli F, Bresciani E, Censabella F, Ioni B

Qualche paziente sovrappeso può reputarsi un “falso magro”

Mi ha fatto meditare, di recente, la presa di posizione di un mio assistito che, di fronte ai miei suggerimenti di riduzione del peso, non a fini estetici, ma a fini di salute cardiovascolare, ha fatto la seguente arringa di difesa del suo modo di essere: “Dottore, sono alto un metro e ottanta centimetri..."di GIAMPAOLO COLLECCHIA

Non far mai mancare l’aria a chi respira male

La mia paziente Agnese B, di 84 anni, che conduce una vita molto attiva dal punto di vista affettivo e intellettuale, ma assolutamente sedentaria, ha da molti anni un cuore polmonare cronico che le procurava dispnea solo nei rari casi in cui doveva effettuare un'attività fisica, come fare un pezzo di strada a piedi o salire un piano di scale. La paziente è in terapia per ipertensione e fibrillazione atriale cronica, entrambe ben controllate. SIMONETTA PAGLIANI

Non solo corpi, ma anime, menti e diritti giuridici: la complessità olistica in ambulatorio

Per esperienza, ogni medico sa che le luci rosse accese nel cervello non sbagliano quasi mai. A volte si può essere eccessivamente sensibili, perché si è da poco rimasti scottati, ma nella maggior parte dei casi le luci rosse non mentono. Si tratta di un meccanismo legato all’expertise, definita come la saggezza prodotta dagli errori cellulari: un esperto è, secondo Niels Bohr, “uno che ha commesso tutti gli errori possibili, in un campo ristretto”... di FRANCESCO BENINCASA

Cara mamma, questo vaccino non lo voglio!

L’ultimo appuntamento di un pomeriggio di ottobre era stato fissato, mio malgrado, per somministrare il vaccino per l’HPV a Sonia, una ragazzina di 15 anni, su richiesta della madre. Specifico che lo facevo di mala voglia, perché, data la mia non completa condivisione di questa campagna vaccinale, preferirei che tali vaccini venissero somministrati in altra sede... di MASSIMO TOMBESI

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