Archivio - 2009

Appello del Gruppo 2003 per una corretta informazione sulle Medicine complementari in Lombardia

La Regione Lombardia, attraverso il suo Istituto regionale di ricerca della Lombardia (IReR), sta pubblicando un corposo volume di 250 pagine dal titolo« Studio sull’implementazione delle linee guida OMS per lo sviluppo dell’informazione al consumatore e per l’utilizzo appropriato della Medicina complementare in Lombardia». Pochi giorni prima il Comune di Milano ha presentato una Guida all'omeopatia,«per orientare i milanesi alla conoscenza dell'omeopatia».
Leggete il resto dell'appello con il modulo per la sottoscrizione su: http://www.lascienzainrete.it/node/589

I medici di famiglia non amano più la Convenzione

I medici di famiglia italiani preferirebbero il rapporto di lavoro dipendente: è quanto emerge dai risultati del sondaggio svoltosi nel sito di Occhio Clinico nei mesi scorsi: leggi l'analisi dei dati.

Viaggio in Italia, tra miasmi e mala aria

Viaggio in Italia, tra miasmi e mala ariaTra le grandi emergenze sanitarie che l’Italia unita deve affrontare, oltre alla tubercolosi e la pellagra, vi è la malaria. La storia della malaria può insegnare molto sulla politica sanitaria, tanto più che è ancora oggi un’emergenza sanitaria di molte parti del mondo.

 

Progetto TuCoRi, tu...come lo hai risolto?

Vengono presentati i risultati quantitativi del progetto di ricerca “E TU COme lo hai RIsolto? Lo Studio TuCoRi”: una comunità virtuale di 37 medici di medicina generale, sparsi per tutta l’Italia, si è incontrata in rete per un anno e mezzo, per scambiare, attraverso 799 mail, esperienze e riflessioni sulla organizzazione del loro lavoro, in un momento di forte cambiamento. Vengono illustrate le caratteristiche dei partecipanti, della mailing list e gli argomenti organizzativi affrontati.

Intensità del follow up del paziente diabetico: cosa dicono le linee guida

Intensità del follow up del paziente diabetico: cosa dicono le linee guidaL’obiettivo di questo lavoro è l’individuazione delle modalità di controllo nel tempo del paziente affetto da diabete di tipo II, ovvero quali risultino essere gli intervalli di tempo più appropriati tra i diversi controlli cui il paziente diabetico deve sottoporsi... di Buzzetti R

 

Medicina generale e diagnosi psichiatrica: binomio possibile e auspicabile

Medicina generale e diagnosi psichiatrica: binomio possibile e auspicabileElena F, una splendida ragazza di 26 anni, è sempre venuta in ambulatorio per cose di poco conto  (faringiti, soprattutto, e qualche cistite) e per la richiesta di prescrizione della pillola. Circa un anno fa, però, mi era capitato di notare in lei un’aria di eccitazione che non le avevo mai visto e che contrastava con l’asserzione di sentirsi giù di morale, motivo per cui mi aveva interpellato. di BENINCASA, ARRONE, PIZZINI, SPATOLA

Il dialogo possibile

Il dialogo possibileLo sguardo dell’occhio clinico che si china sulla culla e quello rivolto agli adulti da dietro alla scrivania devono convergere in una visione unitaria del nucleo familiare. Quella che segue è l’introduzione al workshop di WONCA Italia sul rapporto tra pediatra di libera scelta e medico di medicina generale tenuto a Roma il 6 e 7 marzo 209. di GANGEMI, MOLA

Primo workshop di WONCA Italia: documento di consenso

Il 6 e 7 marzo si è tenuto a Roma il primo workshop del coordinamento delle società scientifiche della medicina generale italiana aderenti a WONCA. Le riflessioni e proposte emerse dal workshop sono oggetto di un documento di consenso elaborato dal Comitato scientifico.

Medicina di gruppo e personale infermieristico: una collaborazione possibile e auspicabile

Medicina di gruppo e personale infermieristico: una collaborazione possibile e auspicabileIn Italia, il medico di medicina generale opera quasi esclusivamente da solo, ma, negli ultimi anni, tra le varie soluzioni per rilanciare la professione sono state proposte e incentivate economicamente la medicina d’associazione, in rete e di gruppo e la collaborazione con personale di studio di segreteria e infermieristico.

L’associazione mista: dalla casualità all’opportunità

L’associazione mista: dalla casualità all’opportunitàCon il termine « mista» si intende un’associazione di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta che hanno i propri studi nella stessa sede e che lavorano in rete. Esistono molte situazioni di coabitazione dei due tipi di cure primarie, ma, solitamente, in esse non nascono progetti comuni per la gestione programmata delle famiglie in carico congiunto.