Archivio - Set 30, 2008

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Vigilare sul rischio iatrogeno?

Una mia paziente in villeggiatura in montagna mi telefona dall’ospedale di zona, dove ha portato Giorgia, la sua bambina di 5 anni, che ha vomitato ininterrottamente per tutta la notte, fino ad avere vomito ematico...
Di Patrizia Iaccarino

Trombosi e autoimmunità

Immunoglobuline dirette contro i fosfolipidi determinano condizioni coagulative avverse al proseguimento della gravidanza: come riconoscere la sindrome e prevenirne le conseguenze.
Di Elisa Grespi

Guida alla salute, alla felicità e alla longevità

Sulle pagine dell’American Journal of Medicine Joseph Alpert, ha costruito una lista di dodici consigli, su richiesta dei pazienti che vogliono vivere a lungo sani e felici...

L’importanza clinica di Mendeleev

L’indagine sulle cause di sintomi neurologici non spiegati deve tener conto anche del quadro elettrolitico e del suo possibile sovvertimento dovuto a interferenze farmacologiche.
Di Franco Martini

Attenti al rene

Sta via via prendendo consapevolezza che l'insufficienza renale, anche iniziale, peggiora il rischio cardiovascolare, soprattutto nei pazienti diabetici.

Per valutare un eventuale presenza proteica nelle urine, segno di danno al filtro renale, si può valutare l'albuminuria, ma la sua variabilità durante la giornata e in rapporto all'esercizio fisico e ai pasti, fa preferire la determinazione del rapporto albumina/creatinina (A/C) su urine sterili emesse al risveglio mattutino.