Marina Picca, Elena Borella,
Marco Giussani, Giorgio Rizzato,
Elisabetta Sala, Federica Zanetto - FIMP Milano
| In questo articolo sono raccolti alcuni suggerimenti utili per aiutare i genitori a capire che portare il bambino in ambulatorio il più delle volte è una scelta vantaggiosa per tutti |
Come usarlo
Il questionario può essere utilizzato dal pediatra quando desidera conoscere
meglio le preoccupazioni dei genitori dei propri pazienti. La scheda potrà
essere consegnata durante una visita in cui il bambino non è malato e
la comunicazione non è carica di ansia. Lo scritto può essere
quindi uno strumento di educazione sanitaria. E fondamentale essere poi
disponibili a una discussione con i genitori sui contenuti, per iniziare un
vero rapporto di collaborazione e di reciproca fiducia anche sulla visita domiciliare.
Linvito è a usare liberamente scheda e questionario e a comunicare
le osservazioni a:
Marina Picca - F.I.M.P. via Primaticcio 217 - 20147 Milano. e-mail: m_picca@libero.it
| Tre timori molto comuni |
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In realtà il clima freddo non è segnalato nella letteratura scientifica come causa di malattia, il che rassicura sul fatto che non cè aggravamento uscendo da casa. Daltra parte negli altri paesi europei e del Nord America il bambino malato viene sempre condotto in ambulatorio (Nuzzo 2000, Meneghelli 2001) senza che questa abitudine abbia prodotto una maggiore incidenza di malattie rispetto allItalia, neppure nei paesi con clima più sfavorevole.
a essere contagiato da altri dato il suo stato di malattia Questa preoccupazione è legittima, ma i lavori scientifici (Labovitz 1985, Goldman 1993) dimostrano che il rischio di contagio nella sala dattesa dellambulatorio non è maggiore rispetto a quello che si corre in qualunque altro ambiente.
Con il bambino che sta male è sicuramente più penoso aspettare a lungo nella sala dattesa. Per questo dovrà essere premura del pediatra, dopo accordi telefonici, assicurare al bambino malato un accesso tempestivo allambulatorio. E comunque molto importante la collaborazione dei genitori per il rispetto degli orari degli appuntamenti anche in occasione delle visite pediatriche non urgenti. Così facendo si aiuta il pediatra a non accumulare ritardi, con soddisfazione di tutti. |
| Quattro vantaggi dello studio medico |
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Scarica la scheda in formato
PDF (dim. 20 kB)
Goldmann DA. La trasmissione delle malattie infettive (traduzione italiana). Pediatrics in Review 1993; 3: 43.
Labovits AM et al. Risk of illness after exposure to a pediatric office. N Engl J Med 1985; 313: 425.
Meneghelli G. Fuori orario è fuori moda. Occhio Clinico Pediatria 2001; 1: 26.
Nuzzo V. La visita domiciliare in Italia e nel mondo. Il Medico Pediatra 2000; 9: 112.
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