vai alla home page FARMACI ESSENZIALI - 2002


Astenia

La zona grigia
Malattie come il disturbo da attenzione e iperattività, l'astenia, i disturbi dell'alimentazione e i tic sono tutt'altro che rare nella pratica pediatrica ambulatoriale, anche se la reale incidenza dipende in larga misura dalla capacità del pediatra di saperle cogliere. Per questo si è pensato di trattarle in questo progetto editoriale.
Tuttavia sono anomale, in quanto lo spazio riservato ai farmaci è assai modesto, mentre è cruciale l'attenzione al rapporto tra il pediatra e la famiglia. Il medico come farmaco, resta la miglior soluzione.
L'inquadramento di questi disturbi non può prescindere dalla conoscenza del contesto familiare e sociale.
Il pediatra di famiglia può contare su un rapporto che dura nel tempo e può osservare il sistema famiglia nel suo continuo divenire.
Il saper uscire dall'ambulatorio e confrontarsi con la scuola e i servizi è premessa indispensabile per capire il significato dei sintomi di quel bambino nella sua realtà. Di volta in volta il pediatra dovrà fare una diagnosi differenziale e saper procedere non trascurando né l'aspetto organico né quello relazionale. Solo così la zona grigia risulterà meno cupa.

Michele Gangemi

Astenico è il bambino che diminuisce il suo abituale livello di attività fisica, dorme troppo, mangia poco, distoglie lo sguardo, non gioca, è triste e svogliato. E' un bambino che desta grande preoccupazione, soprattutto nei genitori. Si parla di astenia cronica quando i sintomi durano più di due mesi. Il pediatra cerca di individuarne l'eziologia con: · anamnesi (con particolare attenzione a età, sesso, condizioni ambientali, modalità di presentazione) · esame obiettivo accurato, non frettoloso, ripetuto periodicamente nella forma cronica · eventuali esami di primo livello, in base all'anamnesi e all'esame obiettivo (vedi la tabella 1)

Inquadramento clinico
Minore è l'età del bambino, maggiore è la probabilità di una causa organica (vedi la tabella 2); più cresce l'età, più assume importanza la componente psicologica; va anche valutata, in fase diagnostica (in particolare nelle forme di lunga durata senza evidenza di patologia organica), la possibilità per il bambino di ottenere un vantaggio secondario dal proprio atteggiamento. Un consulto neuropsichiatrico è opportuno nelle forme di astenia persistenti (più di 6 mesi), con obiettività ed esami normali. L'astenia può essere uno dei campanelli di allarme lanciati dal bambino vittima di abuso sessuale.

Tabella 1 Esami di primo livello
  • VES
  • emocromo
  • esame urine
  • urinocoltura
  • anticorpi antiEBV
  • anticorpi antiCMV
  • glicemia
  • azotemia
  • creatininemia
  • elettroliti
  • funzionalità epatica
  • screening sostanze tossiche
Tabella 2 Principali cause organiche
  • patologia infettiva
  • anemia
  • trauma cranico
  • ipoglicemia
  • disidratazione
  • avvelenamenti da CO
  • eccesso di antistaminici
  • chetoacidosi diabetica
  • patologia metabolica
  • difficoltà scolastiche

Strategia terapeutica
Interventi mirati (terapia farmacologica, psicoterapia, modifiche ambientali e comportamentali) sono da attuare quando si individua una causa precisa del disturbo.
Per quanto riguarda i farmaci sintomatici (preparati a base di aminoacidi, creatina, carnitina, coenzima Q, acido glutamico, minerali, vitamine, variamente associati), il loro utilizzo e la loro efficacia clinica non trovano riscontro in letteratura. Nella nostra pratica si tende a non usarli, ad eccezione di alcuni polivitaminici, prescritti a scopo placebo.

Note dei revisori
Molte sono le mamme che si presentano in ambulatorio lamentando che il figlio è stanco e svogliato, chiedendo il solito ricostituente. Bambini che nella quasi totalità dei casi non hanno niente se non una svogliatezza più o meno marcata, sostenuta in genere da motivazioni di tipo emotivo o caratteriale.

Bibliografia (torna indietro)

 

*  Alla stesura finale del capitolo hanno partecipato Chiara Bertoldi, Angela Biolchini, Maria Letizia Rabbone, Maria Teresa Tartero, Maria Concetta Torrieri e Federica Zanetto


Invia un commento


inizio torna all'inizio
archivio casi archivio dei farmaci essenziali
vai alla home page