vai alla home page FARMACI ESSENZIALI -


Urgenze

Puntare su farmaci
adatti a più situazioni
per fronteggiare
le rare emergenze
Inquadramento
Il pediatra di famiglia può incorrere in alcune urgenze che si presentano in ambulatorio, a domicilio o che gli vengono comunicate per telefono (nel qual caso è più immediato inviare il paziente direttamente in ospedale). Le vere urgenze sono rare: i casi più comuni riguardano quasi sempre attacchi d'asma o avvelenamento. Al di fuori delle situazioni rare, le patologie più frequenti in cui il pediatra può essere costretto a intervenire tempestivamente sono quelle riportate nella tabella 1 qui sotto.
Il comportamento del medico sarà diverso se egli opera in una zona isolata, nella quale l'accesso alla struttura ospedaliera è difficile, o se l'attività viene svolta in città o in una località nella quale l'ospedale è vicino; in questo secondo caso conviene inviare direttamente il paziente in ospedale, piuttosto che disperdersi in terapie sul campo, che possono far sprecare tempo.

Tabella 1 - Quando agire presto e bene
 condizioneintervento
cardio-
circolatorie
tachicardia parossistica manovre vagali (sacchetto di ghiaccio sul viso, compressione dei bulbi oculari o di un seno carotideo). Data l'impossibilità di distinguere clinicamente la forma sopraventricolare da quella ventricolare, conviene astenersi dalla somministrazione di farmaci
crisi ipertensiva diazossido 3-5 mg/kg ev, ripetibile dopo 20 minuti se non c'è stata risposta
scompenso cardiaco furosemide 2 mg/kg ev o im
shock ipovolemico soluzione fisiologica 20 mg/mL per fleboclisi in 20-30 minuti
shock anafilattico adrenalina im 0,01 mL/kg fino a un massimo di 0,3 mL/dose; eventualmente ripetere dopo 20 minuti se non c'è risposta clinica; clorfenamina 10 mg (1 fiala) im o ev; desametasone 0,2 mg/kg ev
arresto cardiaco o circolatorio ventilazione attraverso cannula di Majo e massaggio cardiaco (5 compressioni ogni insufflazione). Se non c'è risposta: adrenalina 0,01 mL/kg ev fino a un massimo di 0,3 mL/dose
respiratorie inalazione di corpo estraneo nel bambino di età superiore all'anno, si può tentare l'espulsione mediante la manovra di Heimlich (compressione ripetuta dell'addome, tenendo il paziente sorretto). Nel bambino di età inferiore all'anno, si daranno colpetti dapprima sul dorso e poi sul petto, tenendolo con la bocca verso il basso. I corpi estranei laringei, qualora occludano completamente il lume e causino insufficienza respiratoria, richiedono la tracheostomia
epiglottite assistere il paziente fino al trasporto in ospedale. In caso di insufficienza respiratoria andrebbe eseguita un'intubazione o una tracheostomia
laringite ipoglottica e laringospasmo rari casi possono essere gravi (cianosi, stridore a riposo, irrequietezza, difficoltà alimentare, frequenza respiratoria superiore a 50/min, frequenza cardiaca superiore a 160/min) e richiedere aerosol con adrenalina (0,1 mL/kg in 3 mL di soluzione fisiologica), eventualmente da ripetere dopo 20 minuti se non c'è stata risposta. In casi gravi, che non rispondono prontamente, pensando al dopo (laringite del giorno dopo) si può somministrare desametasone, al dosaggio di 0,5-0,6 mg/kg im
asma bronchiale nelle forme lievi e moderate salbutamolo spray con distanziatore 200-400 microg o aerosol 0,1 mg/kg per tre volte il giorno e al bisogno. Nelle forme gravi salbutamolo spray 200-400 microg o aerosol 0,1 mg/kg ogni 20 minuti nella prima ora, finché non si ha miglioramento. Nei casi che non rispondono alla terapia precedente o in quelli gravi fin dall'inizio si somministra adrenalina sc (0,01 mL/kg fino al massimo di 0,3 mL). Alternativamente o in aggiunta si può somministrare il salbutamolo ev (5 microg/kg in bolo, seguito da 0,1microg/kg/min). Le forme gravi vanno sempre ricoverate
edema polmonare ortopnea, furosemide (2 mg/kg), eventualmente diazepam per diminuire l'ansia
gastro-
enterologiche
vomito persistente dopo aver escluso una patologia importante (occlusione, diabete) si somministri metoclopramide im (un terzo di fiala sotto i 5 anni di età, metà fiala nei bambini più grandi e comunque fino a 40 kg di peso)
disidratazione se importante (perdita di peso maggiore del 10 per cento del peso corporeo) con alterazione del sensorio: soluzione fisiologica 20 mL/kg in 20-30 minuti ev, poi ricoverare
endocrine
e metaboliche
ipoglicemia nelle forme lievi far bere soluzioni zuccherate, nelle forme gravi glucagone im 0,5-1mg; se non c'è risposta: soluzione glucosata al 33 %, 1 g/kg
chetoacidosi dopo aver controllato la glicemia, qualora il paziente ne disponga, somministrare insulina (0,5-2 U/kg, metà dose ev, metà dose sc) e correggere la disidratazione con soluzione fisiologica 20 mL/kg in 30 minuti mediante fleboclisi
neurologiche ipocalcemia dopo aver escluso un'ipoglicemia o una patologia neurologica, somministrare calcio gluconato 0,5 mL/kg
convulsioni diazepam ev o per via rettale (utilizzando una siringa da insulina o i microclismi) 0,5-1 mg/kg
overdose da oppiacei naloxone 0,01 mg/kg ev o im, eventualmente ripetibile dopo 5-10 minuti
avvelenamenti avvelenamenti se il tossico è stato ingerito, provocare il vomito a meno che il paziente sia privo di coscienza o abbia ingerito acidi, alcali o derivati del petrolio. Se si tratta di avvelenamento da esteri organofosforici: togliere gli abiti, lavare la cute e somministrare atropina ev 0,05 mg/kg/dose fino a un massimo di 2-3 mg/dose
Legenda:
ev = endovena; im = intramuscolo; sc = sottocute

Strategia
Compito del pediatra è arginare o risolvere l'urgenza o trasferire il paziente in buone condizioni generali avendo somministrato i farmaci di primo soccorso e controllato gli indici vitali fino all'arrivo dell'ambulanza.

Sostanze utilizzate Legenda
 durata
 costo
 tollerabilità
 uso ospedaliero

adrenalina

 12 mesi se tenuta in frigorifero e al riparo dalla luce, un mese se in borsa a temperatura ambiente
 5 fiale 1:1.000 (1 mg/mL) 2.500-3.700 lire
 tachicardia, agitazione, aritmie, ipertensione arteriosa

atropina

 36 mesi
 5 fiale 1 mL (= 1 mg), 1.300-4.200 lire
 eccitazione, stimolazione del centro del respiro, tachicardia, diminuita secreziona ghiandolare

calcio gluconato

 36 mesi
 5 fiale da 10 mL (= 1 g), 4.300 lire
 bradicardia, ipotensione, aritmie, arresto cardiaco

clorfenamina

 60 mesi
 5 fiale da 1 mL (= 10 mg), 13.000 lire
 sedazione, astenia, disturbi visivi, vertigini

desametasone fosfato disodico

 24 o 36 mesi
 1 fiala 2 mL (= 8 mg), 3.600 lire
 ipertensione, iperglicemia, osteoporosi

diazepam

 36 mesi
 3 fiale da 2 mL (= 10 mg), 2.600 lire; 4 microclismi da 10 mg, 15.500 lire
 sonnolenza, ipotonia, irritabilità, ipersecrezione bronchiale

diazossido 

 36 mesi
 1 fiala da 20 mL (= 300 mg), 36.400 lire
 ritenzione idrosalina, iperglicemia, ipotensione ortostatica

furosemide

 60 mesi
 5 fiale da 2 mL (= 20 mg), 4.400 lire
 iposodiemia, ipotensione, ipopotassiemia, iperuricemia

glucagone

 36 mesi a 2-8 gradi
 1 fiala da 1 mL (= 1 mg), 47.500 lire
 iperglicemia, nausea, vomito, cefalea

glucosio 

 60 mesi
 1 fiale da 10 mL al 33% (= 3,3 g), 10.000 lire
 diuresi osmotica

metoclopramide

 60 mesi
 5 fiale da 2 mL (= 10 mg), 2.700 lire
 astenia, sintomi extrapiramidali, asma

naloxone

 24 o 36 mesi
 1 fiala da 1 mL (= 0,4 mg), 8.800 lire
 nausea, vomito

salbutamolo

 24 mesi
 30 cpr 2 mg, 10.000 lire; inalatore (1puff = 100 µg) 400 dosi, 36.500 lire; 10 fiale ev da 5 mL (= 500 µg) 28.100 lire
 tachicardia, palpitazioni, aritmie, agitazione

soluzione fisiologica

 60 mesi
 flacone da 500 mL con deflussore, 3.600 lire 60 mesi
 nessun effetto collaterale

Bibliografia (torna indietro)


Invia un commento


inizio torna all'inizio
sommario vai al sommario
archivio casi archivio dei farmaci essenziali
vai alla home page